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Tributaristi, 'bene la quinta rottamazione delle cartelle'

Alemanno (Int) su proposta della Lega, 'problema va affrontato

Tributaristi, 'bene la quinta rottamazione delle cartelle'

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - La presentazione alle Camere della proposta di legge a cura del presidente della commissione Attività produttive della Camera, il deputato leghista Alberto Gusmeroli, "trova la condivisione dell'Istituto nazionale tributaristi (Int)".
    Lo si legge in una nota della stessa associazione professionale, in cui si evidenzia che "la possibilità di pagare le cartelle in 10 anni con 120 rate mensili, di uguale importo, senza sanzioni e interessi, nonché la previsione di decadenza dalla rottamazione solo dopo il mancato pagamento di 8 rate, sono misure che rimuovono gli ostacoli contenuti nella rottamazione quater come la maxi rata e le rate mensili troppo onerose, che hanno portato alla decadenza del beneficio diversi contribuenti".
    Pee il presidente dell'Int Riccardo Alemanno "ben venga una rottamazione che consenta al contribuente non in regola di assolvere al pagamento di quanto dovuto: i contribuenti che hanno pagato quanto dovuto alla scadenza prevista, possono, a ragione, esprimere giudizi negativi sulla rottamazione, ma sussiste un problema che va affrontato, peraltro ulteriormente gravato anche dalla necessità di rispettare gli equilibri di bilancio".
    E prosegue: "Sono anni che si cerca di ridurre il cosiddetto magazzino di crediti dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, ma rottamazioni con piani di rientro troppo elevati, hanno richiesto sempre ulteriori interventi legislativi, mi auguro che la rottamazione quinquies venga approvata con le caratteristiche annunciate e che i contribuenti interessati possano così gestire la chiusura del debito con lo Stato e contemporaneamente gestire gli impegni correnti, gravati, nonostante vari interventi in tema di imposte e contributi, da un peso eccessivo proprio di imposte e contributi. Circa l'equità tra contribuenti in difficoltà che non hanno potuto versare il dovuto e contribuenti che non hanno voluto pagare il dovuto, ricercarla in sede di rottamazione rischia di creare problemi di tempo e di complesse verifiche, l'equità deve essere ricercata a monte dell' iscrizione a ruolo con interventi il più possibile a ridosso del mancato pagamento, la tempestività è fondamentale per recuperare quanto dovuto, i risultati positivi delle lettere di compliance dell'Amministrazione finanziaria ne sono la dimostrazione" chiude. (ANSA).
   

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