Mondo

Almeno undici morti dopo il raid russo su un ristorante a Kramatorsk

Il Cremlino: 'Non colpiamo obiettivi civili in Ucraina'. Borrell (Ue): 'Un nuovo crimine di guerra di Mosca'

Redazione Ansa

Sale a undici il numero delle vittime del raid russo su Kramatorsk mentre il numero dei feriti è di 61. Rispondendo a una domanda sulla vicenda, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che la Russia "non colpisce infrastrutture civili, i bombardamenti sono diretti a siti collegati in un modo o nell'altro a infrastrutture militari".

I servizi segreti ucraini hanno arrestato una persona sospettata di aver passato ai russi informazioni per l'attacco missilistico di ieri al ristornate di Kramatorsk. Lo ha reso noto su Telegram il consigliere del ministero dell'Interno di Kiev, Anton Gerashenko. Secondo l'Sbu, i russi hanno chiesto a questa persona di verificare se il locale fosse aperto ieri e di registrare la presenza di clienti. "L'uomo ha quindi effettuato registrazioni video segrete del locale e delle auto parcheggiate nelle vicinanze e ha trasmesso i filmati all'intelligence militare russa", aggiunge Gerashenko.

"In un'altra dimostrazione del terrore che la Russia sta imponendo ai civili ucraini, un missile da crociera ha colpito un ristorante e un centro commerciale a Kramatorsk. Questo era un noto punto di incontro per la stampa internazionale. Ancora una volta, la Russia continua a violare il diritto internazionale e a commettere crimini di guerra". Lo scrive su Twitter l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell.

Tra le vittime dell'attacco una 17enne e due sorelle di 14 anni, ha reso noto il  procuratore generale Andriy Kostin, come riporta Ukrinform. Inoltre le squadre di soccorso hanno estratto dalle macerie il corpo di un bambino, è stato riferito. "È possibile che ci siano ancora persone sotto le macerie", ha scritto Kostin su Telegram. "Il regime criminale della Federazione Russa continua le sue tattiche di terrore contro i pacifici ucraini", ha aggiunto, precisando che il ristorante di Kramatorsk è stato colpito "da due missili Iskander". Ieri era stato ipotizzato che nell'attacco fossero stati usati due missili S-300.

 

Le forze ucraine hanno abbattuto la notte scorsa sei droni Shahed-136/131 lanciati dai russi sull'Ucraina: lo ha reso noto l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Ukrinform. "Nella notte del 28 giugno 2023, le unità di difesa aerea dell'Aeronautica militare e altri elementi delle Forze di difesa dell'Ucraina hanno distrutto sei munizioni da lancio Shahed-136/131, che sono state utilizzate dagli occupanti russi per attaccare (l'Ucraina) dalla direzione sud-est", si legge nel rapporto. E lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Unian, ha riferito che le forze russe hanno tentato ieri senza successo di attaccare cinque insediamenti ucraini in quattro direzioni. 

Raid russo su un ristorante di Kramatorsk, almeno 10 morti

 

Intanto, intervistato dal Financial Times, il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, afferma che i recenti e modesti successi ucraini contro le forze russe sono solo un' "anteprima" di una controffensiva molto più grande: "l'evento principale" dell'attacco deve ancora arrivare e "quando accadrà, lo vedrete tutti... Tutti vedranno tutto". Il ministro ha confermato che le principali riserve di truppe dell'Ucraina, tra cui la maggior parte delle brigate recentemente addestrate in Occidente ed equipaggiate con moderni carri armati e veicoli corazzati della Nato, devono ancora essere utilizzate nell'operazione.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it