America Latina

Uil pensionati festeggia 25 anni associazione Ponte Brasilitalia

Segretario Barbagallo a San Paolo presenta progetto di rilancio

Redazione Ansa

(ANSA) - SAN PAOLO, 25 GEN - Nell'anno in cui si festeggiano i 150 anni dall'inizio dell'immigrazione italiana in Brasile, compie 25 anni di vita uno dei più interessanti progetti di cooperazione sindacale costruito a San Paolo: l'associazione "Ponte Brasilitalia". In occasione dell'importante traguardo il segretario generale di Uil Pensionati - già segretario confederale Uil - Carmelo Barbagallo, ha visitato le strutture che ospitano l'associazione. "Dopo 25 anni siamo qui per rilanciare questo importante progetto creato in favore delle comunità che hanno bisogno di sostegno. Analizzeremo eventuali problemi strutturali e se ci sono interventi da fare li faremo perché dobbiamo rilanciare questa iniziativa alla grande". Il rilancio della Ponte Brasilitalia non è l'unico obiettivo di Barbagallo in Brasile che annuncia l'impegno per la crescita del sindacato pensionati mondiale. "Abbiamo già migliorato il sindacato europeo, guidato da Agostino Siciliano e ora, anche con l'aiuto dei brasiliani, dobbiamo lanciare un sindacato pensionati mondiali, perché nei prossimi anni saremo sempre di più e bisognerà farci i conti", ha dichiarato.
    "Il progetto Ponte Brasilitalia è nato quasi casualmente alla fine degli anni '90 dalla volontà della Uil Pensionati di rendere tangibile il legame con i lavoratori e i pensionati brasiliani attraverso la cooperazione", afferma il deputato italiano Fabio Porta nel corso di un'intervista con la rivista Comunità Italiana. "Tramite alcuni volontari italiani già presenti in Brasile e grazie alla collaborazione con il sindacato dei lavoratori del commercio di San Paolo individuammo nell'opera di Maria Crepaldi, una religiosa italo-brasiliana impegnata nella zona ovest della metropoli brasiliana a fianco delle famiglie più povere e bisognose, il punto di partenza di quella che dopo qualche mese divenne l'associazione Ponte Brasilitalia", prosegue Porta. Dopo qualche anno è stato inaugurato lo spazio dei sogni, una struttura polivalente dove oltre duecento bambini e le loro famiglie potevano svolgere nel corso della settimana attività educative, culturali e professionali. (ANSA).
   

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