America Latina

Ue, 'nessun segnale russo di voler cessare la guerra in Ucraina'

Borrell, 'al G20 denunciato l'uso di cibo e energia come armi'

Redazione Ansa

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 22 FEB - "Per il momento non vedo alcun segnale russo di voler interrompere l'aggressione dell'Ucraina". Lo ha affermato l'Alto rappresentante della Ue, Josep Borrell a margine del G20, ad un gruppo ristretto di media internazionali, tra cui l'ANSA.
    Facendo un bilancio della due giorni di lavori, il capo della diplomazia europea ha spiegato di aver denunciato ai ministri degli Esteri "l'utilizzo fatto dalla Russia di cibo ed energia come armi" sottolineandone le conseguenze economiche ("aumento dei prezzi, dell'inflazione e le misure delle banche centrali che hanno provocato un rallentamento della crescita, con problemi ovunque, un calo di posti di lavoro, e meno commerci").
    "Il conflitto in Ucraina - ha proseguito Borrell - ha avuto ripercussioni in tutto il mondo. Tutti sono stati colpiti, specialmente i più vulnerabili. La situazione si è calmata grazie anche al fatto che ora gli ucraini sono tornati ad esportare ai livelli ante guerra, anche se ad un prezzo più alto".
    "La quantità è stata ripristinata - ha evidenziato Borrell - e questo grazie al successo dell'esercito ucraino che è riuscito a respingere i russi sull'altro lato della penisola".
    Illustrando il suo intervento, l'Alto rappresentante ha dichiarato "di aver insistito sul fatto che Kiev è stata aggredita e deve essere sostenuta".
    "Ho spiegato come l'Unione europea sta dando il suo aiuto, con 50 miliardi del Consiglio europeo e il nostro sostegno militare. Putin continua questa guerra e non dà segnali di volerla interrompere, neppure per un cessate il fuoco, mentre continua a bersagliare i civili e a distruggere l'Ucraina in modo sistematico: le infrastrutture, l'elettricità, i trasporti". (ANSA).
   

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