(ANSA) - LISBONA, 16 NOV - Alla presenza del sottosegretario
al Ministero dell'Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, nel
nome della tradizione e dell'alta gastronomia si è svolta ieri
la serata di gala organizzata dall'Ambasciata d'Italia per la
promozione della candidatura della cucina italiana a patrimonio
immateriale dell'Unesco, nell'ambito della Settimana della
Cucina Italiana nel Mondo. Nel suo discorso d'apertura, il
sottosegretario La Pietra ha evidenziato come la cucina italiana
sia una delle più tangibili espressioni delle radici culturali
del nostro Paese, da tutelare e da promuovere in tutto il mondo
per il suo valore di rituale collettivo di un popolo che
considera il cibo come un elemento culturale portante anche
nella sua espressione di identità nazionale.
L'ambasciatore Formosa ha dato il benvenuto nella suggestiva
cornice dell'Ambasciata d'Italia a oltre cento invitati, tra cui
alcune tra le più alte cariche istituzionali portoghesi
(presenti, tra gli altri, il presidente della Corte
Costituzionale, João José Abrantes, la ministra per gli Affari
Parlamentari, Ana Catarina Mendes, il presidente della
Commissione per gli Affari Europei dell'Assemblea della
Repubblica, Luís Capoulas Santos, e il governatore della Banca
Centrale, Mário Centeno), oltre ai più prestigiosi esponenti del
mondo dell'economia, della cultura e dell'informazione. Durante
la serata, il sottosegretario La Pietra ha inoltre conferito un
riconoscimento ufficiale a due chef italiani residenti in
Portogallo, per il "loro servizio di promozione e di diffusione
nel mondo delle ricette e dei sapori della autentica cucina
italiana", rappresentando in tale gesto il sostegno del Governo
italiano ai professionisti di un settore caratterizzato da
estrema vitalità e costante evoluzione.
Lo chef napoletano, dopo aver deliziato gli ospiti con un
menù che, dal mare del Cilento, ha attraversato la storia
millenaria di Pompei, raggiungendo infine i colori e le
atmosfere di Napoli, ha illustrato agli ospiti la sua filosofia,
che anima anche la candidatura all'Unesco, secondo cui la cucina
è "un ritorno al passato per un lancio verso il futuro". (ANSA).
A Lisbona serata di gala per promuovere la cucina italiana
Iniziativa in Ambasciata per la candidatura a patrimonio Unesco