Nord America

Sparatoria alla parata del Super Bowl a Kansas City, un morto e 14 feriti

Fermate due persone armate. C'era Travis Kelce ma non Taylor Swift

Redazione Ansa

Spari a Kansas City, Missouri, durante la parata che celebrava la vittoria dei Chiefs al Super Bowl nel giorno di San Valentino. Il bilancio provvisorio è di un morto e 14 feriti. Alcuni sono stati ricoverati. La polizia ha riferito di aver fermato due persone armate. Per ora nessuna ipotesi sul movente, anche se potrebbe essere un incidente legato alle gang. 

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La sparatoria è avvenuta nel centro cittadino alla fine della parata per il terzo titolo consecutivo vinto domenica scorsa dai Chief a Las Vegas contro i 49ers di San Francisco, in un evento dall'audience record grazie anche all'effetto Taylor Swift, fidanzata del vittorioso tight end Travis Kelce. A festeggiare la squadra migliaia di fan con la maglietta rossa del team, tra musica, tamburi e coriandoli. Pochi minuti dopo la conclusione della parata sono stati uditi diversi spari che hanno seminato il panico tra la folla.

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 È iniziato un fuggi fuggi generale, ostacolato dalle transenne di metallo installate per proteggere il corteo. La gente scappava gridando e cercando riparo nelle vie laterali o gettandosi a terra. La polizia ha subito lanciato l'allarme via X, invitando ad allontanarsi dall'epicentro della sparatoria, Union Station. Poi ha dispiegato rinforzi fino a catturare i due presunti autori dell'attacco, con le armi ancora in loro possesso.

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Alla parata c'erano tutte le stelle della squadra, compreso Travis Kelce. Assente invece la sua Taylor: i tifosi confidavano in una sua apparizione a sorpresa all'ultimo momento, come al super bowl. Ma l'iconica cantante, reduce da alcuni concerti in Giappone, e' gia' in partenza per Melbourne, Australia, per altre tre tappe del suo Eras Tour. In compenso Kelce aveva portato la sua mamma, Donna Kelce, diventata la superstar delle Nfl moms (il figlio piu' vecchio, Jason Kelce, gioca come centro per i Philadelphia Eagles).

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