Professioni

Calano gli ingegneri abilitati alla professione, -13% nel 2023

Centro studi della categoria, è svanito 'l'effetto Covid'

Calano gli ingegneri abilitati alla professione, -13% nel 2023

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Appare oramai sfumato "l'effetto Covid" sulle abilitazioni per la professione di ingegnere: sebbene, infatti, "nel 2023 si sia mantenuta la stessa procedura d'esame semplificata dei due anni precedenti, le hanno conseguite 9.279 laureati magistrali, quasi il 13% in meno rispetto all'anno precedente, ma soprattutto il 36,5% in meno, al confronto col 2021 e col 2022, quando un numero considerevole di laureati colse l'occasione straordinaria di conseguire l'abilitazione professionale con una sola prova orale". Lo rende noto il Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri.
    "Considerando l'universo potenziale di laureati magistrali dell'anno precedente che avrebbero potuto sostenere l'esame di Stato (31.241 unità) - si precisa, poi - l'abilitazione è stata conseguita solo da un laureato su tre (29,7%), un dato in netto calo rispetto al recente passato, tra i più bassi mai rilevati, secondo soltanto al 2019 quando la proporzione tra abilitati e laureati fu pari al 26,9%". E, si legge nel documento, "considerando che, degli ingegneri abilitati, nel 2023 solo 2836 hanno poi optato per l'iscrizione all'Albo professionale, si conferma" pure il calo di 'appeal' dell'attività autonoma o, comunque, della volontà di entrare nel sistema ordinistico.
    "Degli oltre 130.000 laureati che hanno conseguito l'abilitazione alla professione di ingegnere negli ultimi 13 anni, oggi ne risultano iscritti all'Albo appena 60.000", si evidenzia, infine. (ANSA).
   

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