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Manassero resta in testa in Sudafrica e adesso ci crede

Dopo quasi 11 anni, l'azzurro può tornare al successo su DP Tour

Manassero resta in testa in Sudafrica e adesso ci crede

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 09 MAR - Dieci anni e dieci mesi dopo l'ultima volta, Matteo Manassero può tornare al successo sul massimo circuito europeo maschile di golf. In Sudafrica, anche dopo il terzo giro del Jonsson Workear Open, l'azzurro con un parziale di 67 (-5) su un totale di 196 (68 61 67, -20), è rimasto al comando della classifica del torneo del DP World Tour.
    Il veneto, che ha realizzato sei birdie, con un bogey, quando manca un solo round dal termine della competizione ha un solo colpo di vantaggio nei confronti del sudafricano Shaun Norris e dell'inglese Jordan Smith, entrambi 2/i con 197 (-19).
    Ancora una buona prova per Manassero, che per la prima volta dall'inizio della rassegna non ha però siglato eagle (uno nel giro di apertura, due nel secondo). Anche un po' di sfortuna per il 30enne di Negrar di Valpolicella (Verona), per via di qualche 'putt' che sembrava non voler entrare.
    Più giovane vincitore di un torneo del DP World (allora si chiamava European Tour), grazie all'exploit in Spagna nel Castello Masters 2010, arrivato all'età di 17 anni, 6 mesi e 5 giorni, Manassero non conquista un evento sul tour maggiore dal 26 maggio 2013 quando trionfò in Inghilterra nel Bmw Championship. Ora, la grande opportunità nell'anno delle Olimpiadi di Parigi che l'azzurro sogna di giocare (sarebbe la seconda volta per lui dopo l'esordio ai Giochi di Rio de Janeiro 2016). Sul percorso del Glendower GC (par 72), buona prova anche per Andrea Pavan, 11/o con 202 (68 67 67, -14) davanti a Lorenzo Scalise, 25/o con 205 (70 67 68, -11). In difficoltà Francesco Laporta, solo 75/o con 214 (72 67 75, -2). (ANSA).
   

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