Volevo andare in uno dei campionati più forti del mondo. Ho il sogno e l'obiettivo di vincere la Champions League e per questo ho scelto il mio attuale club.
Sergio Conceiçao, al 'Coimbra Football Congress 2025', spiega le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la panchina del Milan. "In 30 giorni abbiamo giocato nove partite. Non abbiamo avuto tempo per allenarci - continua l'allenatore portoghese come riportato da diretta.it - il che è estremamente difficile e significa che non riesco a dare la mia identità alla squadra. Dopo aver vinto la Supercoppa contro l'Inter, abbiamo pareggiato contro il Cagliari con un errore individuale, come capita. Da allora, ogni giorno accostano nuovi allenatori al club".