Dopo tante gare tecniche di inizio stagione, con il mese di gennaio hanno decisamente più spazio le ragazze jet che nel week end, nella prestigiosa St. Anton am Arlberg, in Tirolo, affronteranno la difficile pista intitolata all'ex campione locale Karl Schranz, con una discesa ed un superG.
In vista della libera c'è stata solo la prova di giovedì con azzurre in grande evidenza: 1/o tempo per Federica Brignone e terzo per Sofia Goggia. Ma l'ultima prova è invece saltata per una abbondante nevicata le che può complicare le cose per la discesa di sabato la seconda della stagione.
Ma le azzurre sono comunque fiduciose anche perché sanno che le gare veloci sono per loro fondamentali anche per tornare ad avvicinarsi sempre più alla vetta della coppa del mondo che ultimamente ha visto un vorticoso alternarsi di atlete provenienti però soprattutto dalle discipline tecniche.
Ma ''da adesso in poi cominciamo a fare vera velocità'' dice Goggia che ripensa all'unica prova disputata in ''una giornata molto particolare. Quando abbiamo iniziato la ricognizione, la neve era molto ghiacciata anche a causa della pioggia caduta che è penetrata, poi le temperature si sono alzate e quando siamo scese tre ore dopo abbiamo trovato una neve marcia, quasi primaverile. Io ho guardato bene la pista: in gara troveremo condizioni totalmente diverse, cercheremo di adattarci al meglio. Continuo a vivere giorno per giorno ed ho comunque ho avuto buone conferme dal gigante".
Resta il fatto che "è passato un mese dall'ultima volta che abbiamo fatto discesa a Beaver Creek" e "bisogna riprendere confidenza con i materiali usati nella velocità". Ancor più fiduciosa è Brignone: "Fare bene da subito è importante perché prima fai le cose giuste, più è facile rifarle. Sabato sarà come trovarsi nuovamente in pista per la prima prova, perché le condizioni saranno sicuramente diverse rispetto a quelle trovate giovedì. Ha nevicato e quindi non ci saranno né lo stesso fondo stessa, né le stesse temperature e cambierà anche la velocità".
Ma "ho delle buone sensazioni, cercherò di fare il massimo, rimanere tranquilla senza strafare, per non commettere gli stessi errori di inizio stagione. Ho voglia di fare velocità e prendere il ritmo - ha aggiunto la campionessa valdostana - e vivere un po' di adrenalina su una pista che mi piace molto". Per lei - ottima gigantista - "è poi una buona notizia il recupero del gigante a Sestriere e spero ci sia la possibilità di fare anche la seconda gara cancellata a Mont Tremblant, anche se lo spazio non è molto".
Le due azzurre, con buona forma anche della compagna Laura Pirovano e con in più gli ottimi ricordi con i successi di due anni fa in questa località, dovranno vedersela con le austriache, a comprensibile caccia di un risultato prestigioso sulla pista di casa, oltre che con le sempre temibili Lara Gut- Behrami ed Ester Ledecka. E poi, ovviamente ci sarà pure la grandissima campionessa Usa Lindsey Vonn che dopo cinque anni disputa la sua prima discesa. Ha motivazioni e classe da vendere. Il tutto aggiungendosi così alle sorprese che le nuove condizioni della pista possono creare. Gli uomini sono invece in Svizzera , ad Adelboden dove il programma, a causa del meteo, è stato modificato con lo speciale come prima gara sabato rinviando il classico gigante a domenica. Gli slalomisti azzurri - reduci da una serie di delusioni con quella ultima di Campiglio che brucia particolarmente perché sulla pista di casa - cercano una occasione di riscatto. Vinatzer e Gross puntano a riuscire riuscire a fare finalmente bene entrambe le manche e magari anche a sbagliare un po' meno. Per il resto lo speciale in questa stagione non ha dominatori ma tanti protagonisti che si sono fatti avanti: la corsa per la coppa di disciplina si deciderà così quasi certamente solo a fine stagione. (ANSA).