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Sfida digitale Zuckerberg-Musk, arriva Threads

Il social di Meta simile a Twitter appare sui negozi digitali

Redazione Ansa

In attesa di sfidarsi fisicamente nelle arti marziali, Mark Zuckerberg va all'attacco di Elon Musk. Si prepara al lancio di Threads, un social solo testo che si ispira a Twitter e che dovrebbe debuttare il 6 luglio. L'applicazione sviluppata da Meta è già comparsa sui negozi digitali di Apple e Google - ma al momento non si può scaricare - e c'è anche un sito dedicato. Le indiscrezioni sul nuovo social girano da tempo ed è probabile che negli ultimi giorni i piani di Meta - che già controlla Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger - abbiano subito un'accelerazione viste le continue dèfaillances di Twitter, dal caos sulle spunte blu fino al recente annuncio di limitare la visione giornaliera dei tweet per motivi non molto chiari.

All'inizio di quest'anno Chris Cox, chief product officer di Meta Platforms, ha dichiarato che la società mira a creare un'app conversazionale che sia "gestita in modo sano", una stoccata al proprietario di Twitter.

Threads sarà un social solo testo pensato per pubblicare brevi post nei quali si possono menzionare altri utenti e inserire link con un funzionamento pressoché identico a quello di Twitter e di altri servizi come Mastodon, al momento il principale rivale della piattaforma Musk. Ogni persona iscritta a Instagram potrà utilizzare lo stesso account anche per Threads e potrà importare la lista degli iscritti al proprio profilo e delle persone che segue. L'app sarà comunque a parte e con funzionalità distinte da quelle di Instagram. Una delle caratteristiche più nuove di Threads dovrebbe essere la capacità di connettersi a reti sociali federate e decentralizzate come Mastodon, conosciute come 'fediverse'.

"Threads è il tentativo di Zuckerberg di sostituire Twitter nella sua funzione di notiziario in tempo reale, approfittando delle difficoltà attuali frutto delle scelte scellerate di Musk e dell'insoddisfazione dei suoi utenti - spiega all'ANSA Vincenzo Cosenza, esperto di social media e ideatore dell'Osservatorio sul Metaverso - Il punto di forza è la possibilità di agganciarsi al fediverse ossia gli utenti di strumenti decentralizzati come Mastodon, sfruttando il protocollo ActivePub. Questo permettere agli utenti di Threads di interagire anche con utenti di altri strumenti. L'unico ostacolo che vedo - conclude l'esperto - è l'utilizzo di un account Instagram come sistema di accesso: se da un lato renderà rapida l'adozione a chi è già su Instagram, dall'altro potrebbe non essere gradito agli utenti di Twitter".

Threads arriva in un momento non facile per Twitter che stenta a fare ricavi e ripone speranze nel nuovo Ceo Linda Yaccarino. Ma non è un momento facile anche per Meta che dopo aver puntato tutto sul metaverso sta riequilibrando la società anche con tagli al personale. Threads sarà il primo scontro Zuckerberg contro Musk, in attesa dell'incontro di lotta tra i due - se mai si terrà - che praticano arti marziali. E' stata ventilata l'ipotesi che possa tenersi a Roma, al Colosseo, ma fonti del ministero della Cultura hanno riferito nei giorni scorsi che la notizia è "infondata".

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