Toscana

Da Carrà a Moore, Forte dei Marmi celebra i 'suoi' artisti

Inaugurato un nuovo museo, 'Quarto platano'

Redazione Ansa

(ANSA) - FORTE DEI MARMI (LUCCA), 28 GIU - Un luogo dedicato agli artisti che nel corso della vita hanno conosciuto Forte dei Marmi (Lucca) e nella cittadina versiliese hanno trovato ispirazione per la loro produzione artistica. E' il Museo Quarto Platano, inaugurato oggi a Villa Bertelli a Forte dei Marmi: il secondo piano ospiterà una sezione permanente di arte moderna con opere di 32 artisti tra i quali Borgianni, Campigli, Carena, Carrà, Carrol, Cassinari, Catarsini, Conti, Dazzi, De Chirico, De Grada, Dova, Funi, Guidi, Guttuso, Maccari, Marcucci, Marini, Manzù, Messina, Migneco, Montale, Moore, Mattioli, Rosai, Savinio, Soffici, Tirinnanzi, Tosi, Treccani, Viani, Vittorini. Il percorso museale - in una sede ridisegnata appositamente - si compone di quadri, sculture e pubblicazioni d'epoca (manifesti, riviste, fotografie, testi e lettere). Le opere provengono da collezioni private e sono concesse in comodato d'uso gratuito alla Fondazione Villa Bertelli. Il nome del Museo, Quarto platano, si rifà alla lunga stagione culturale animata dagli artisti nel secolo scorso. Forte dei Marmi, si ricorda, oltre a essere una famosa meta turistica e balneare, nel '900 è stata il crocevia di varie correnti di arte moderna, grazie a intellettuali e celebri artisti, che qui hanno villeggiato, lavorato e vissuto. Tra le due guerre, il caffè Roma di Piazza Garibaldi, era diventato il loro ritrovo e qui dettero vita appunto al Quarto Platano, di cui è stata recuperata memoria. "Forte dei Marmi con il Museo d'arte moderna Quarto Platano - dichiara il sindaco Bruno Murzi - consacra il ruolo che ha ricoperto per lunga parte del secolo scorso quando, tanti insigni artisti, letterati e intellettuali, lo scelsero come luogo del cuore, dove incontrarsi ed esprimere la loro creatività. Un periodo intenso, che vide il paese immortalato nelle sue più diverse sfumature in opere, ormai passate alla storia. La mia amministrazione rivendica con orgoglio l'idea e il progetto di un luogo sul territorio in cui questo percorso potesse avere dimora stabile. E adesso questo sogno è realtà, grazie alla Fondazione Villa Bertelli e alla Fondazione Corrente, che ne hanno gestito la realizzazione". (ANSA).
   

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