(ANSA) - TRENTO, 22 MAR - Aumento delle temperature, periodi
di siccità e fenomeni meteorologici estremi: i cambiamenti
climatici stanno avendo un impatto massiccio anche sulle foreste
montane alpine. I danni alle foreste su larga scala si
verificano sempre più spesso e sono necessari grandi sforzi per
ripristinarle.
L'attenzione è rivolta all'intelligenza artificiale e alle nuove
tecnologie, come robot e droni. Con il loro aiuto, le aree a
rischio saranno riconosciute tempestivamente e riforestate in
modo mirato. Il progetto triennale è guidato dal Gruppo
forestale del Land Tirolo, mentre i fondi stanziati per il
progetto, che ammontano a 100.000 euro, sono in capo a tutti i
territori Arge Alp. L'evento di avvio si è svolto di recente
alla presenza di circa 20 partecipanti delle regioni e delle
Province autonome che fanno parte della Comunità di lavoro.
"I cambiamenti climatici pongono enormi sfide alle nostre
foreste di montagna e le condizioni sono in continuo mutamento.
Lo scambio transfrontaliero di specie arboree rispettose del
clima ha dimostrato la sua validità e sarà quindi ulteriormente
intensificato. Tecnologie innovative come l'intelligenza
artificiale aprono possibilità completamente nuove nel settore
forestale, che dobbiamo perseguire: che si tratti di raccolta di
semi, rimboschimento o controllo dei parassiti, sono convinto
che possiamo trovare soluzioni attraverso l'uso mirato di
tecnologie moderne che renderanno i nostri ecosistemi forestali
più resistenti e ne garantiranno il futuro a lungo termine",
sottolinea Josef Geisler, vicepresidente del Land Tirolo con
deleghe alle foreste. (ANSA).
Arge Alp: protetto tirolese su IA e la selvicoltura
Robot e droni per ricostruire foreste montane
