Umbria

Cantone, 'in Umbria sempre più gruppi criminali stranieri'

'Strutture che si stanno organizzando secondo logiche mafiose'

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 18 LUG - "In Umbria non c'è la prova di organizzazioni stabili di tipo mafioso ma abbiamo però una serie di soggetti strettamente collegati alle organizzazioni mafiose tradizionali".
    Lo ha detto il procuratore della repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, durante l'incontro di questa mattina con il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo.
    "In Umbria è sempre più forte la presenza di organizzazioni di tipo straniero - ha detto Cantone -, che è un tema che troppo spesso sottovalutiamo. Qui c'è oramai il monopolio della droga, particolarmente fruttuoso, che è in mano alle organizzazioni straniere, africane e albanesi e abbiamo verificato come queste strutture stiano sempre più organizzandosi secondo logiche mafiose, investendo in attività economiche, creando vere e proprie strutture con la capacità di pagare e di avere una serie di servizi per tutti gli affiliati e con collegamenti diretti con la madre patria".
    "Questo - ha concluso Cantone - è un elemento di preoccupazione e il rischio che in regioni come l'Umbria ci possano essere saldature tra pezzi di criminalità organizzata di tipo tradizionale e questi soggetti è rilevante". (ANSA).
   

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