(ANSA) - PERUGIA, 29 MAR - A breve, visto che c'è già un
progetto esecutivo, arriverà la nuova Centrale operativa unica
regionale del 118, per lavorare così in locali più adeguati e
con mezzi aggiornati. L'annuncio è arrivato venerdì 29 in
occasione di una giornata importante.
E per celebrare il 25/o anniversario della Centrale unica del
118, attiva con questa modalità dal 2013, la cerimonia si è
svolta alla presenza delle autorità civili e militari, parti
attive della rete dell'emergenza sanitaria, rivolgendo uno
sguardo al passato ma soprattutto al presente e al futuro con al
centro parole come "rinnovamento" e "miglioramento".
Schierati nel piazzale esterno dell'ospedale di Perugia a
rappresentare l'intera catena dell'emergenza sanitaria, oltre
alle ambulanze del 118 e al personale dell'elisoccorso, anche
gli operatori e i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, della
polizia di Stato, del Corpo dei carabinieri, della polizia
municipale di Perugia, del Soccorso alpino e speleologico
Umbria, della Croce Rossa, della Ovus Pubblica assistenza e
della Misericordia.
Insieme al direttore generale dell'Azienda ospedaliera,
Giuseppe De Filippis, sono intervenuti la presidente della
Regione, Donatella Tesei, l'assessore regionale alla sanità,
Luca Coletto, il direttore regionale alla sanità, Massimo
D'Angelo, l'assessore al welfare del Comune di Perugia, Edy
Cicchi.
Presenti anche il prefetto, Armando Gradone, e il questore,
Fausto Lamparelli, i quali hanno espresso profonda riconoscenza
per il lavoro svolto e fatto un plauso a tutto il sistema del
soccorso pubblico.
Un giorno di celebrazioni quindi, ma che per la presidente
Tesei non distoglie l'attenzione verso il futuro: "La rete di
emergenza-urgenza sta prendendo sempre più nuovo corpo, con
l'Umbria che sta raggiungendo standard elevati. Le persone che
mettono il cuore, oltre la professionalità, sono qua davanti a
noi ma per far funzionare tutto bisogna adeguarsi ai tempi e
migliorare sempre anche con mezzi di soccorso nuovi".
Tesei ha infatti ricordato che dal 2021 al 2023 il parco
mezzi dell'ospedale di Perugia è stato rinnovato con 7 nuove
ambulanze (una donata da Conad per i neonati), mentre il Creva
regionale ha autorizzato l'arrivo di altre 2 ambulanze a
sostituzione di altri mezzi obsoleti: "Il modo migliore per
festeggiare questi 25 anni è dare risposte per migliorare il
lavoro e l'efficacia degli interventi, un modo concreto e senza
chiacchiere per salvare sempre più vite umane e guardando
all'appropriatezza".
Non sono poi mancati commenti sul nuovo servizio
dell'elisoccorso, che nel primo mese ha avuto più di una
attivazione al giorno, definito come una "ciliegina sulla torta"
da parte dell'assessore Coletto: "L'emergenza-urgenza in Umbria
non è improvvisazione ma organizzazione".
Il direttore De Filippis parlando della Centrale operativa unica
regionale del 118, dopo aver ricordato che l'Umbria è stata tra
le prime regioni ad attivarla, ha spiegato che con la sua
istituzione si uniformarono le figure professionali presenti a
bordo (medico, infermiere e autista soccorritore) sotto un unico
coordinamento e la dotazione strumentale delle apparecchiature
elettromedicali delle ambulanze.
A raccontare la storia (in passato le richieste di ambulanze
da parte dei cittadini venivano smistate nelle tre Centrali
operative del 118 territorialmente competenti, situate a
Perugia, Foligno e Terni) e ad illustrare i dati del 118, sono
stati poi Francesco Borgognoni, medico soccorritore e
responsabile della Centrale operativa, che ha ricevuto dalla
presidente Tesei il gagliardetto della Regione come attestato
per il lavoro svolto, e Giampaolo Doricchi, responsabile
infermieri.
Oggi la Centrale operativa unica è formata da 14 medici, 53
infermieri e 28 autisti soccorritori e riceve circa 550 chiamate
al giorno (circa 200.000 annue) mentre sono 245 gli interventi
giornalieri attivati su tutto il territorio regionale (oltre
90.000 annui). I vantaggi di una Centrale unica, come è stato
infine sottolineato, "si sono fortemente evidenziati durante la
pandemia con l'ottimizzazione dei soccorsi, trasporti e
smistamento del paziente in tutta la rete ospedaliera
regionale". (ANSA).
Celebrati i 25 anni della Centrale unica regionale del 118
Tesei: 'Prende sempre più corpo la rete di emergenza-urgenza'