(ANSA) - PERUGIA, 06 FEB - Arrivano materialmente alla
Procura di Roma da quella di Perugia il procedimento principale
relativo ai presunti accessi abusivi alle banche dati della
Procura nazionale antimafia e e gli "altri connessi,
successivamente iscritti". Lo ha annunciato con un comunicato
stampa l'Ufficio guidato da Raffaele Cantone.
La decisione è stata presa in seguito a una recente
decisione della Cassazione sulla competenza dei procedimenti che
coinvolgono i magistrati della Procura nazionale antimafia (in
questo caso l'ex pm Antonio Laudati). Il gip, in sede di
richiesta di proroga delle indagini, e successivamente il
tribunale del riesame, che ha rigettato l'appello della Procura
contro la richiesta di arresti domiciliari per Laudati e per il
tenente della guardia di finanza Pasquale Striano, hanno
dichiarato l'incompetenza del tribunale di Perugia, adeguandosi
all'interpretazione della Cassazione. (ANSA).
Alla Procura di Roma gli atti di Perugia su accessi banche dati
Trasmessi dopo dichiarazione di incompetenza territoriale
