Umbria

Gruppo di lavoro Regione per Building information modeling

'Passo significativo' verso innovazione in opere pubbliche

Gruppo di lavoro Regione per Building information modeling

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 08 FEB - La Regione Umbria compie un "passo significativo" verso l'innovazione nel settore delle opere pubbliche con l'approvazione della delibera che istituisce un gruppo di lavoro dedicato all'implementazione del Building information modeling, il metodo digitale che rivoluziona la progettazione, la costruzione e la gestione delle infrastrutture. La decisione della Giunta regionale, adottata nell'ultima seduta, "risponde agli obblighi normativi previsti dal Codice dei contratti pubblici, che impone l'adozione del Bim per tutti gli interventi di nuova costruzione e ristrutturazione di importo superiore ai due milioni di euro".
    Palazzo Donini spiega in una nota che l'obiettivo è di "migliorare l'efficienza e la qualità delle opere pubbliche, rendendo i processi più trasparenti, ottimizzando tempi e costi e garantendo un controllo più puntuale su tutte le fasi di realizzazione e manutenzione delle infrastrutture".
    "La transizione digitale non è un'opzione, ma una necessità per garantire efficienza e qualità negli investimenti pubblici," ha dichiarato Francesco De Rebotti, assessore alle infrastrutture, trasporti e sviluppo economico della Regione Umbria. "Questa delibera - ha aggiunto - segna un cambio di passo fondamentale: il Bim ci consentirà di controllare ogni aspetto delle opere pubbliche con un approccio basato su dati certi e processi strutturati, riducendo sprechi e inefficienze".
    "La digitalizzazione è la strada per una gestione più sostenibile e innovativa del nostro patrimonio infrastrutturale," ha concluso De Rebotti. "Grazie al Bim - ha proseguito -, la Regione Umbria sarà in grado di ottimizzare tempi e costi, garantendo al contempo la qualità e la sicurezza delle opere pubbliche. Si tratta di un passaggio essenziale per rendere il nostro territorio più competitivo e pronto ad affrontare le sfide del futuro".
    "L'approvazione di questa delibera segna dunque un punto di svolta per il settore degli appalti pubblici in Umbria, ponendo le basi per una regione più innovativa, efficiente e digitale" conclude la nota. (ANSA).
   

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