Umbria

Il consigliere regionale Lisci (Pd) in visita alla Tecnokar

'Un fiore all'occhiello che va supportato e sostenuto'

Redazione Ansa

(ANSA) - SPOLETO (PERUGIA), 10 MAR - Il consigliere regionale Stefano Lisci ha visitato la Tecnokar trailers, azienda leader nella realizzazione di veicoli industriali e semirimorchi, con sede a Spoleto. Ad accompagnarlo l'imprenditore Graziano Luzzi, che nel 1986, insieme agli attuali soci Fausto Martinelli e Fabrizio Piccioni, ha fondato l'azienda, partendo da una superficie di 1. 000 metri quadrati.
    "Da parte mia - ha detto il consigliere Lisci - c'è grande interesse a conoscere da vicino e in modo diretto le realtà produttive che operano sul territorio. E la visita alla Tecnokar di Santo Chiodo è stata la conferma che, investendo in ricerca e innovazione, è possibile raggiungere sempre nuovi obiettivi e affrontare importanti sfide, apportando crescita e sviluppo. Le ricadute positive sul territorio sono evidenti. La Tecnokar è davvero una realtà di fondamentale importanza per Spoleto, per l'Umbria e per l'Italia: un fiore all'occhiello che va supportato e sostenuto. Le amministrazioni regionali, attraverso gli strumenti che gli sono propri, devono mettersi a disposizione di queste realtà ed agevolarle nei percorsi, spesso complessi, della burocrazia. Tornerò con la presidente Stefania Proietti e con gli assessori regionali Francesco De Rebotti (Sviluppo economico) e Thomas De Luca (Ambiente) per far conoscere anche a loro questa realtà, modello virtuoso dell'Umbria che produce".
    La Tecnokar, che a Spoleto conta attualmente quattro siti produttivi e si sviluppa su una superficie di circa 120mila metri quadrati, è in continua crescita. Tra le aree visitate - riferisce una nota della Regione - quella in cui è in costruzione un nuovo impianto di verniciatura, fortemente automatizzato e flessibile. Qui, è stato spiegato, verranno sviluppate cinque linee di verniciatura, per cicli a polvere, a liquido e misti. La sostenibilità è un altro carattere distintivo della Tecnokar, che con i suoi tre impianti fotovoltaici è in grado di coprire gran parte del proprio fabbisogno energetico: verrà a breve depositato anche un ulteriore progetto finalizzato ad aumentare ulteriormente la potenza dell'energia alternativa.
    L'espansione di Tecnokar ha anche consentito di riqualificare e dare nuova vita all'area della ex Minerva, dove è stato realizzato il quarto stabilimento di Spoleto: "Erano tantissimi anni che non venivo qui - ha detto Lisci - e noto con grande soddisfazione che si è posta fine a una situazione di lungo abbandono e degrado, attraverso una profonda riqualificazione.
    Accolgo con grande piacere anche l'idea di realizzare una mensa interna per i dipendenti, che rappresenterà un ulteriore tratto distintivo in questo circuito virtuoso".
    Tecnokar, come ha spiegato Luzzi, dà attualmente lavoro a circa 350 persone, 250 delle quali alle dirette dipendenze del gruppo. La restante parte è composta dagli interinali, che ogni anno hanno la possibilità di essere stabilizzati e diventare dipendenti Tecnokar a tutti gli effetti. L'età media del personale oscilla fra i 33 e i 35 anni. Alle 350 unità interne vanno aggiunti più di 100 lavoratori dell'indotto: circa 70 nel solo comune di Spoleto, altri 40 nella provincia di Perugia.
    In forte crescita anche la produzione: "Attualmente - ha spiegato Luzzi - si realizzano circa 32 pezzi a settimana, ma l'obiettivo a breve termine è di arrivare a 50, vale a dire 10 al giorno. Nel 2024 abbiamo realizzato circa 1.600 pezzi, mentre la pianificazione per l'anno in corso ne prevede 2.025. A Spoleto ci sono 14 linee di lavorazione, di cui 12 attive. A queste se ne aggiunge una esterna, dedicata ai trasporti eccezionali". I tanti investimenti messi in campo dall'azienda hanno anche l'obiettivo di rendere il territorio sempre più attrattivo, offrendo occupazione e prospettive: "Per evitare che i giovani lascino questo territorio - ha osservato Luzzi - occorre alzare l'asticella in termini di qualità e produttività.
    Noi cerchiamo di fare la nostra parte".
    Grande attenzione viene rivolta a innovazione, ambiente e benessere dei dipendenti: "La verniciatura automatizzata - è un esempio - consentirà di ridurre le emissioni e grazie all'utilizzo di polveri, prive di solventi, sarà possibile recuperare tutta la materia in eccesso. Le prove del nuovo impianto inizieranno a giugno, ma il reparto, altamente tecnologico, sarà operativo entro la fine dell'anno". Nelle zone dove lavorano persone a terra il pavimento è riscaldato e numerose sono le figure tecniche, anche innovative, che all'interno di Tecnokar possono avere prospettive di crescita: "Tra quelle più difficili da trovare - ha detto Luzzi - ci sono i programmatori e softwaristi".
    Il gruppo è leader nel mercato italiano, dove è destinato il 90 per cento della produzione, ed è presente in gran parte d'Europa: in Francia da oltre 15 anni, Tecnokar ha avviato importanti collaborazioni con concessionari e dealers esterni nei principali mercati europei, dalla Germania al Belgio passando per Spagna, Svezia e Polonia. Il gruppo sta ampliando ulteriormente la gamma dei propri prodotti, guardando con interesse anche al settore agro-industriale, che ha ampi margini di sviluppo. Tecnokar collabora anche con numerose aziende del territorio: "Insieme - ha detto Luzzi - siamo una forza".
    (ANSA).
   

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