Umbria

Bistocchi, il Manifesto di Ventotene non si può sfregiare

'Non è accettabile l'ennesimo squallore del sindaco di Terni'

Bistocchi, il Manifesto di Ventotene non si può sfregiare

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 23 MAR - "Il Manifesto di Ventotene non è qualcosa da sfregiare, da usare come una clava in un dibattito politico, decontestualizzando frasi ed espressioni. Il Manifesto di Ventotene è una pietra miliare dell'Europa, oggi considerato uno dei testi fondanti dell'Unione europea, redatto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, militanti antifascisti, mentre erano al confino proprio a Ventotene, esiliati lì dal regime fascista che combattevano": lo scrive su Facebook la presidente dell'Assemblea regionale dell'Umbria, Sarah Bistocchi, denunciando anche "lo squallore" del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, dopo il post di quest'ultimo sul Manifesto.
    "Non è accettabile - continua la presidente - neanche l'ennesimo squallore del sindaco di #Terni, Stefano Bandecchi, emblema di una cultura maschilista e arrogante e della politica che non dovrebbe diventare Istituzione, che, con un bieco gioco di parole, piega l'attualità alla sua idea di donna e di vita.
    Dimostrando così la plateale differenza tra la cultura di chi ha lottato per un'Europa unita, libera e civile e quella di chi ricopre ruoli istituzionali senza ancora aver capito dove si trova e come ci si comporta". (ANSA).
   

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