Umbria

Bombardieri, ci sono lavoratori che sono fantasmi

A Foligno tappa dell'iniziativa nazionale del sindacato

Redazione Ansa

(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 24 MAR - "Ci sono lavoratori che sono fantasmi, e sono coloro che non vengono visti dalle banche quando vanno a chiedere un mutuo, o dalle concessionarie d'auto quando vanno ad acquistare una macchina a rate": così il segretario nazionale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Foligno per partecipare a uno degli appuntamenti che il sindacato sta organizzando in tutta Italia su questo tema. "I lavoratori fantasma sono quei giovani che hanno un lavoro precario, chi lavora in part-time, chi fa lavoro nero - ha aggiunto -, sono giovani che guadagnano poco, sono i nostri figli, i nostri nipoti, che non riescono ad entrare nel mercato e che non riescono ad avere una vita dignitosa e un futuro dignitoso".
    "I dati del lavoro precario - ha sostenuto ancora Bombardieri - sono quelli già certificati dall'Istat, che dice che in questo Paese ci sono 6 milioni di persone che vivono in povertà e 7 milioni che pur lavorando si trovano sulla soglia della povertà assoluta. Lavoratori e lavoratrici che non arrivano a 20-24 mila euro lordi annui e che subiscono situazioni incresciose dal punto di vista contrattuale, hanno salari bassi e non riescono a vivere. Sono numeri che vengono certificati non solo da noi, ma anche da Ilo che proprio oggi attesta che il nostro potere d'acquisto dei salari è quello più basso dei 20 Paesi più sviluppati. Quindi - ha concluso il segretario della Uil - sono questi i numeri sui quali noi pensiamo si debba accendere un riflettore e ai quali chiediamo alla politica di dare risposta". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it