Valle d'Aosta

Cime bianche, "no a ecomostri che distruggono le nostre alpi"

Danzì, 'in prossima legislatura lavoreremo a legge Ue sulla montagna'

Aosta, vallone delle Cime Bianche

Redazione Ansa

"Oggi abbiamo organizzato al Parlamento europeo un evento in difesa delle nostre Alpi, in particolare quelle della Valle d'Aosta minacciate da un enorme progetto funiviario che andrebbe a creare uno dei più grandi impianti sciistici d'Europa. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale in difesa delle Cime Bianche e per questo chiediamo alla Commissione europea di intervenire perché numerose norme europee in questo progetto, che sembra figlio degli anni '70, a nostro parere saranno derogate. Nella piattaforma change.org sono state raccolte più di 20mila firme contro questo ecomostro. Ascoltiamo la voce di chi vive e ama le nostre montagne. Lo dice in una nota Maria Angela Danzì, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, che ha organizzato l'evento 'Cime Bianche' che si è tenuto al Parlamento europeo.
    "Nella prossima legislatura lavoreremo a una legge europea sulla montagna per la sua valorizzazione e linee di finanziamento dedicati per questi territori", spiega Danzì.
    "Motivazione di deroga al principio della massima tutela che secondo la giurisprudenza della Corte giustizia non è suscettibile di interpretazione estensiva. Traffico, piloni e tralicci sono una seria minaccia per la fauna e la flora di questo territorio il cui delicato equilibrio va preservato da chi vorrebbe trasformalo in un grande luna park", conclude Danzì. 
   

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