"Oggi abbiamo organizzato al Parlamento europeo un evento in difesa delle nostre Alpi, in particolare quelle della Valle d'Aosta minacciate da un enorme progetto funiviario che andrebbe a creare uno dei più grandi impianti sciistici d'Europa. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale in difesa delle Cime Bianche e per questo chiediamo alla Commissione europea di intervenire perché numerose norme europee in questo progetto, che sembra figlio degli anni '70, a nostro parere saranno derogate.
"Nella prossima legislatura lavoreremo a una legge europea sulla montagna per la sua valorizzazione e linee di finanziamento dedicati per questi territori", spiega Danzì.
"Motivazione di deroga al principio della massima tutela che secondo la giurisprudenza della Corte giustizia non è suscettibile di interpretazione estensiva. Traffico, piloni e tralicci sono una seria minaccia per la fauna e la flora di questo territorio il cui delicato equilibrio va preservato da chi vorrebbe trasformalo in un grande luna park", conclude Danzì.
Cime bianche, "no a ecomostri che distruggono le nostre alpi"
Danzì, 'in prossima legislatura lavoreremo a legge Ue sulla montagna'