Valle d'Aosta

Coppa del mondo di fondo a Cogne, giunta "sforzi premiati"

Testolin: "Una rinascita per la comunità colpita dall'alluvione"

Coppa del mondo di fondo a Cogne, giunta "sforzi premiati"

Redazione Ansa

(ANSA) - AOSTA, 03 FEB - Esprimono "grande soddisfazione" per la tappa valdostana di Coppa del mondo di Cogne il presidente della Regione, Renzo Testolin, e l'assessore al Turismo, sport e commercio, Giulio Grosjacques, in rappresentanza del governo regionale.
    Per Testolin sono stati "tre giorni che danno anche il senso della rinascita per una realtà colpita dagli eventi alluvionali solo pochi mesi fa: tutto questo ha dato il senso del lavoro che quando viene fatto insieme dà dei risultati importanti e un segno vero di comunità".
    "Il grande lavoro organizzativo - dichiara Grosjacques - ha dato i suoi frutti, consentendoci di vivere delle giornate straordinarie caratterizzate da un buon successo di pubblico che premia gli sforzi compiuti per avere una manifestazione di questa importanza in Valle d'Aosta. I giudizi molto positivi espressi dagli atleti, dai tecnici e, in generale, dalle squadre presenti a Cogne ci confermano che la Valle d'Aosta è un contesto ideale per ospitare grandi eventi e ci stimolano a lavorare per fare in modo che Cogne possa diventare tappa fissa della Coppa del mondo".
    Per il presidente della Regione "è stata una grande Valle d'Aosta quella che abbiamo visto e vissuto a Cogne questo fine settimana. Una regione di cui siamo orgogliosi, che lancia il messaggio che per noi lo sport è importante, che la nostra gente è sempre pronta ad accogliere e a essere solidale nelle grandi occasioni di sport così come lo è stata di fronte alle grandi difficoltà. Un grazie quindi a tutti coloro che per questo hanno lavorato: al comitato organizzatore che si è fatto trovare pronto, alla comunità di Cogne che ha saputo esprimere al meglio la propria capacità organizzativa e di ospitalità, ai tanti valdostani che si sono dati appuntamento attorno allo straordinario Prato di Sant'Orso, sia come volontari sia come spettatori e tifosi e poi grazie ai nostri atleti che hanno saputo confrontarsi con il meglio dello sci nordico mondiale".
    (ANSA).
   

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