(ANSA) - ROMA, 07 MAG - Dodici tavoli tematici, sparsi tra il
Vaticano e la città di Roma, su altrettanti nodi del
contemporaneo per arrivare alla redazione di una "Carta
dell'umano" e, in un mondo che sta perdendo di vista le ragioni
della pace e della convivenza, tornare a "riconoscersi fratelli
per poter camminare insieme", come ha spiegato il presidente
della Fondazione Fratelli tutti, card. Mauro Gambetti.
Donne e uomini del nostro tempo si incontreranno in 12
differenti tavoli dislocati in Vaticano e in luoghi simbolo
della Città di Roma, come il Palazzo del Campidoglio, il Palazzo
della Cancelleria, l'Accademia dei Lincei, Palazzo Rospigliosi,
il Cnel, la Confindustria, la Luiss, il Salone d'onore del Coni.
L'esperienza di fraternità vissuta in dialogo da 30 Premi
Nobel per la Pace, scienziati, economisti, sindaci, medici,
manager, lavoratori, campioni dello sport provenienti da tutto
il mondo, ha lo scopo di cercare alternative alle guerre e alle
povertà. Riflettendo sulla "fraternità" come base di un mondo
nuovo, fatto di relazioni umane e sociali belle, i tavoli
tenteranno di trovare proposte concrete per cominciare a
cambiare la storia, stimolare le riforme che mancano,
comprendere dove il principio di fraternità è già presente nella
vita sociale e discernere i parametri necessari per misurarlo.
Anche Papa Francesco, in vista della Giornata Mondiale dei
Bambini che si terrà il 25 e 26 maggio a Roma, interverrà al
tavolo di riflessione "Bambini: generazione futuro".
L'evento, presentato ogi in una conferenza stampa, inizia la
mattina di venerdi 10 con il tavolo della Pace aperto da l
Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin. Insieme ai vertici
delle maggiori Organizzazioni Internazionali, saranno presenti
tra gli altri: Graça Machel, vedova di Nelson Mandela, Ibrahim
Mayaki, inviato dell'Unione Africana per i sistemi alimentari, e
i Premi Nobel per la Pace Dmitrji Muratov, Jody Williams,
Tawakkol Karman, Maria Ressa, Leymah Gbowee, Rigoberta Menchù
Tum e Muhammad Yunus.
Sabato 11 mattina, i membri dei Tavoli, i keynote speakers e
i delegati giunti a Roma incontreranno papa Francesco. I Premi
Nobel, che consegneranno le prime riflessioni conclusive del
tavolo della Pace, si recheranno poi al Quirinale per incontrare
il presidente Sergio Mattarella. Nel pomeriggio, nei diversi
angoli della capitale, i Tavoli tematici - aperti al pubblico -
per approfondire il principio di fraternità nell'ambito
dell'ambiente e delle imprese, dello sport e del terzo settore,
dell'informazione e del lavoro, della salute e del digitale,
dell'educazione, delle amministrazioni locali e della sicurezza
alimentare, mentre il tavolo dei bambini accoglierà il Papa
nell'Aula nuova del Sinodo, in Vaticano.
Ai panels parteciperanno tra gli altri il sindaco di New York
Eric Leroy Adams, l'economista Jeffrey Sachs, il ct della
Nazionale Luciano Spalletti, il ceo di Fiat Olivier François, il
giovane banchiere Victor Ammer, la chairperson del Comitato
globale per la sicurezza alimentare Nosipho Jezile, il cco di
Dentsu Gordon Bowen, il direttore esecutivo del distretto
dell'area di innovazione quantica del Quebec Richard St-Pierre.
Alle 21.30 l'evento conclusivo nell'atrio della Basilica di San
Pietro, presentato da Eleonora Daniele, con gli artisti Giovanni
Allevi, Roberto
Vecchioni, Nek, l'icona country statunitense Garth Brooks e
altri.
Con il World Meeting on Human Fraternity 2024, la Fondazione
Fratelli tutti "intende rinnovare un patto mondiale sulla
fraternità, avviare l'elaborazione di un nuovo codice
dell'essere umano", hanno spiegato i promotori, nonché
annunciare un grande evento programmato nell'anno giubilare (12
e 13
settembre 2025). (ANSA).
A Roma e in Vaticano l'Incontro mondiale sulla Fraternità umana
10-11 maggio numerose personalità, Premi Nobel, vedova Mandela
