(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 30 GEN - "Ambasciatori di
speranza. Insieme contro la tratta di persone" è il tema scelto,
in continuità con il Giubileo in corso, per la undicesima
Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di
persone che si celebra ogni anno l'8 febbraio in occasione della
festa di Santa Bakhita, donna e suora sudanese vittima di tratta
e simbolo universale dell'impegno della Chiesa contro questo
fenomeno.
La mattina di venerdì 7 febbraio Papa Francesco incontrerà la
delegazione dei giovani ambasciatori, i sopravvissuti, i
rappresentanti della rete delle organizzazioni promotrici della
Giornata. Subito dopo ci sarà il pellegrinaggio online di
preghiera e riflessione contro la tratta che attraversa tutti i
continenti e i fusi orari. Dall'Oceania, all'Asia, Medio
Oriente, Africa, Europa, Sud America e, infine, il Nord America.
L'evento sarà trasmesso in diretta streaming in 5 lingue
(inglese, spagnolo, portoghese, francese, italiano) su
www.preghieracontrotratta.org/yt/it.
"Alla luce del Giubileo della Chiesa, in occasione della
Giornata mondiale di preghiera e riflessione di quest'anno, come
pellegrini della speranza, invitiamo tutti ad agire contro la
tratta di persone. Per combattere questa schiavitù moderna,
dobbiamo unire i nostri sforzi e lavorare insieme alle vittime e
ai sopravvissuti per affrontarne le cause profonde. Mantenere la
speranza di fronte allo sfruttamento e all'ingiustizia è una
sfida, ma dobbiamo perseverare con determinazione per costruire
un mondo di pace, giustizia e dignità per tutti" dichiara suor
Abby Avelino, coordinatrice della Giornata. (ANSA).
Giornata contro la tratta,il 7 febbraio incontro con il Papa
Una settimana di mobilitazione e preghiera
