(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 16 MAR - "Sto affrontando un
periodo di prova, e mi unisco a tanti fratelli e sorelle malati:
fragili, in questo momento, come me. Il nostro fisico è debole
ma, anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di
donare noi stessi, di essere l'uno per l'altro, nella fede,
segni luminosi di speranza".
Il Papa, nel testo che accompagna la preghiera mariana, ha
ringraziato tutti coloro che stanno pregando per lui e coloro
che lo assistono. "So che pregano per me tanti bambini; alcuni
di loro oggi sono venuti qui al Gemelli in segno di vicinanza.
Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta
sempre di incontrarvi".
Oggi sul piazzale del Gemelli ci sono circa trecento bambini
di varie organizzazioni che hanno risposto all'invito del
Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini,
guidato da padre Enzo Fortunato.
Infine nell'Angelus l'appello del Papa per la pace:
"Continuiamo a pregare per la pace, specialmente nei Paesi
feriti dalla guerra: nella martoriata Ucraina, in Palestina,
Israele, Libano, Myanmar, Sudan, Repubblica Democratica del
Congo". (ANSA).
Il Papa, vivo periodo di prova ma Dio non mi abbandona
Tanti bambini al Gemelli. "Vi voglio bene, aspetto incontrarvi"
