(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 04 APR - L'incremento dei
cattolici battezzati a livello planetario, dei vescovi nei
continenti asiatico e africano e dei diaconi permanenti in
Africa, Asia e Oceania, a fronte di un calo delle vocazioni
sacerdotali, dei sacerdoti, dei religiosi professi non sacerdoti
e delle suore. Sono i dati statistici che emergono
dall'Annuarium Statisticum Ecclesiae 2022 e dall'Annuario
Pontificio 2024, in questi giorni in distribuzione nelle
librerie, editi dalla Tipografia Vaticana e la cui redazione è
stata curata dall'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.
Tra il 2021 e il 2022 il numero di cattolici battezzati è
passato - riferisce Vatican News - da 1.376 milioni nel 2021 a
1390 milioni nel 2022, con un incremento relativo dell'1%. Il
tasso di variazione risulta diverso da continente a continente:
mentre, infatti, in Africa si registra un aumento del 3%,
essendo il numero dei cattolici passato, nello stesso periodo,
da 265 a 273 milioni, all'estremo opposto in Europa si manifesta
una situazione di stabilità (nel 2021 e nel 2022 i cattolici
ammontano a 286 milioni). Situazioni intermedie sono quelle
registrate in America ed in Asia, dove la crescita dei cattolici
è importante (+0,9% e +0,6%, rispettivamente), ma del tutto in
linea con lo sviluppo demografico di questi due continenti.
Stazionarietà, su valori assoluti ovviamente inferiori, anche
per quanto riguarda l'Oceania.
Il numero dei vescovi nel corso del biennio 2021-2022 è
aumentato dello 0,25%, passando da 5.340 a 5.353 unità. Il 2022
segna un ulteriore calo del numero dei sacerdoti rispetto
all'anno precedente, in continuità così con il trend decrescente
che ha caratterizzato gli anni a partire dal 2012.
Il gruppo dei religiosi non sacerdoti costituisce una
compagine a livello planetario in contrazione: se ne
annoveravano 49.774 unità nel 2021 e sono diventati 49.414 nel
2022. La flessione è da ascriversi, in ordine di importanza, al
gruppo europeo, a quello africano e a quello oceanico, mentre in
Asia questi operatori sono aumentati e così anche in America in
misura minore.
Anche le suore sono in netta diminuzione. A livello globale
passano da 608.958 unità, nel 2021, a 599.228 nel 2022, con una
flessione relativa dell'1,6%. Si rilevano differenze di
comportamenti analizzando gli andamenti temporali per le singole
aree territoriali. L'Africa è il continente con l'aumento
maggiore delle religiose, che sono passate da 81.832 unità nel
2021 a 83.190 nel 2022, con un incremento relativo di 1,7%. Cali
in Oceania (-3,6%), Europa (-3,5%) e America del Nord (-3,0%).
Prosegue anche il calo che già dal 2012 caratterizza
l'andamento delle vocazioni sacerdotali: nel 2022 i seminaristi
maggiori sono pari a 108.481 unità, con una variazione di -1,3%
rispetto alla situazione di un anno prima. La crisi delle
vocazioni che ha interessato l'Europa sin dal 2008 non sembra
arrestarsi: nel biennio 2021-2022, il numero dei seminaristi è
diminuito del 6%. (ANSA).
Aumentano i cattolici ma inarrestabile il calo delle vocazioni
Gli ultimi dati dell'Annuario Pontificio e di quello statistico