(ANSA) - TREVISO, 27 AGO - A Treviso la terapia del dolore è
all'avanguardia per esiti di traumi alla mano grazie alla
tecnologia "intelligente" che migliora la qualità di vita di due
pazienti.
La mano è statisticamente la parte del corpo umano più
frequentemente coinvolta in eventi traumatici di vario genere
durante le attività lavorative come lo schiacciamento, lo
strappamento, le ustioni, il dolore neuropatico cronico, fino
alle amputazioni.
Recentemente sono stati eseguiti, all'ospedale di Treviso,
due interventi di chirurgia del dolore applicando tecnologia
innovativa, frutto della collaborazione delle équipe delle Unità
operative di Medicina e Terapia del Dolore, diretta da
Giannantonio Zanata Santi, e di Radiologia, guidata da Giovanni
Morana.
Due le pazienti coinvolte, entrambe cinquantenni. La prima di
queste, vittima di un grave traumatismo sul lavoro alla mano
destra, dopo vari interventi chirurgici, purtroppo non
risolutivi per una ripresa delle funzionalità della mano, ha
sviluppato un grave dolore neuropatico cronico tale da rendere
l'intero arto superiore inutilizzabile. La seconda, invece,
presentava esiti da schiacciamento alla mano destra.
Dopo un accurato inquadramento clinico e strumentale, le
pazienti sono state sottoposte a intervento di neuromodulazione
elettrica dei nervi periferici, eseguito da Zanata Santi, in
collaborazione con i colleghi radiologi Carlo Alberto Berto e
Carlo Bortolanza. Sono stati posizionati degli elettrocateteri
stimolatori sui nervi della mano, attraverso una via chirurgica
mininvasiva, e collegati a piccoli neuropacer "intelligenti"
alloggiati, in entrambi i casi , nel sottocute dell'avambraccio.
(ANSA).
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Treviso all'avanguardia per danni da traumi agli arti