Questo sistema di generazione ibrida che unisce gas, fotovoltaico e stoccaggio, si configura come uno dei più importanti e innovativi al mondo.
Nella regione di Tataouine, sempre nell'ambito dell'accordo di cooperazione Eni - Etap, sono inoltre in corso i lavori per la costruzione di un ulteriore impianto fotovoltaico con una capacità installata di 10 MWp presso la città di Tataouine. Tale progetto, assegnato a seguito della partecipazione a una gara pubblica lanciata dal Ministero dell'energia tunisino, prevede la fornitura di energia elettrica verde alla società di stato Société Tunisienne de l'Electricité et du Gaz (STEG). Tali iniziative - si legge ancora nella nota - confermano l'impegno di Eni nel percorso di decarbonizzazione del sistema energetico tunisino e verso uno scenario sempre più low-carbon, nel quale le energie rinnovabili rappresentano un elemento fondamentale ed integrato del proprio mix energetico. Eni è presente in Tunisia dal 1961 e opera nel Paese nei settori Upstream con attività concentrata nelle aree desertiche del sud e nell'offshore mediterraneo, Gas & LNG Power and Marketing con la gestione del gasdotto Transmed che collega l'Algeria all'Italia attraverso la Tunisia e Refining & Marketing. (ANSAmed).