La partenza sarà ad Assago - dove si trova la sede italiana
di Nespresso - e a Monza con l'obiettivo di riforestare
quest'anno 10.500 metri quadri ma poi l'obiettivo è di allargare
l'iniziativa altrove.
"Abbiamo affiancato Legambiente e AzzeroCO2 - - ha spiegato
Stefano Goglio, Direttore Generale di Nespresso Italiana -
perché da sempre, in Nespresso, abbiamo come priorità la tutela
dell'ambiente.
Lo dimostra il nostro recente impegno a livello
globale che prevede, tra le azioni messe in atto per raggiungere
l'azzeramento delle emissioni di carbonio entro il 2022, anche
la piantumazione degli alberi nelle piantagioni di caffè e nei
territori circostanti, per migliorare la qualità e la quantità
di un raccolto di caffè e favorire la rigenerazione del suolo".
Questa collaborazione "ci consentirà - ha aggiunto Giorgio
Zampetti, Direttore Generale di Legambiente - di intervenire
sulla specificità territoriale delle aree prescelte, rafforzando
la superficie boscata e la biodiversità che caratterizza ogni
habitat, attraverso l'adozione di criteri di sostenibilità che
devono guidare la gestione e il mantenimento di questi spazi".
"Le aree naturali che scandiscono il paesaggio e gli stili di
vita delle nostre città - ha sottolineato - sono anzitutto dei
polmoni verdi che ci consentono di respirare aria più pulita,
con un ruolo cruciale anche nel contrasto all'erosione del
suolo, custodi di una biodiversità da tutelare e importanti
mitigatori degli effetti dei cambiamenti climatici". (ANSA).