/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Contro le gambe gonfie funziona una nuova tecnica non invasiva

Contro le gambe gonfie funziona una nuova tecnica non invasiva

Problema comune ma trascurato, si utilizzano particolari vibrazioni

ROMA, 19 settembre 2023, 12:41

Redazione ANSA

ANSACheck

Beauty spa treatment of letgs with mud - RIPRODUZIONE RISERVATA

Beauty spa treatment of letgs with mud - RIPRODUZIONE RISERVATA
Beauty spa treatment of letgs with mud - RIPRODUZIONE RISERVATA

Le gambe che si gonfiano sono un problema molto comune eppure trascurato, per il quale oggi esiste una tecnica non invasiva. In Italia 1 donna su 10 è colpita da lipolinfedema, un progressivo e doloroso aumento volumetrico della coscia e della gamba, e particolari vibrazioni inviate proprio ai tessuti delle gambe attraverso microsfere ruotanti di silicone contrastano efficacemente il problema. Il trattamento si chiama "Microvibrazione Compressiva Endosphères" e ha dimostrato di diminuire i sintomi della malattia e di migliorare la qualità di vita delle pazienti. È erogato come struttura pubblica all'Universita' di Urbino, nell'Istituto di Fisioterapia e l'auspicio degli esperti è che possa essere resa una metodica pubblica e rimborsabile. Dopo due sessioni di cura alla settimana per un mese e mezzo la cura ha ridotto del 46% il dolore, del 5% l'edema periferico e del 4% l'indice di massa corporea. Lo evidenzia uno studio italiano che riporta gli effetti della nuova metodica non invasiva. La ricerca è presentata al XX Congresso Mondiale di Flebologia UIP2023 a Miami.
    "Il lipolinfedema è una malattia molto diffusa e in Italia interessa fino al 10% delle donne d'ogni fascia d'età - rileva il professor Pier Antonio Bacci, docente di Patologie Estetiche nel Master dell'Università di Siena e del Consorzio Humanitas di Roma -. Si manifesta prima come cellulite a cui si associa spesso un linfedema, un ristagno di linfa nei tessuti cutanei.
    Si arriva così al lipolinfedema, con un progressivo e doloroso aumento volumetrico della coscia e della gamba, fino ad un accumulo sproporzionato del tessuto adiposo negli arti inferiori, chiamato lipoedema. Spesso il grasso non si limita alle gambe ma colpisce anche l'addome o e le braccia. È una patologia che viene sottovalutata e spesso confusa con la semplice cellulite o con il, più o meno grave, sovrappeso. In realtà fa diventare le gambe così gonfie e pesanti da rendere molto difficoltose anche le più semplici attività quotidiane. Va contrastata attraverso diagnosi quanto più precoci e successivi trattamenti preventivi. La microvibrazione compressiva è una metodica non invasiva che aiuta a raggiungere perfettamente questi obiettivi, soprattutto se associata a giusti stili di vita". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza