Il 37% degli italiani nella fascia tra i 5 e i 19 anni è sovrappeso o obesa, una percentuale che sale al 59 per cento fra gli adulti. E' quanto emerge dall'analisi del Food Sustainability Index, l'indice sviluppato dal Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) in collaborazione con The Economist Intelligence Unit e presentato nel corso del nono forum internazionale su alimentazione e nutrizione di Bcfn, in corso all'Hangar Bicocca a Milano. Secondo lo studio, pur rimanendo molto alta l'aspettativa di vita, pari a una media di 83 anni (come Spagna e Australia, ma meno del Giappone che arriva a 84), cambia l'"aspettativa di vita sana" che, per questo indicatore, si abbassa a 73 anni. Le cause - secondo la ricerca - sarebbero l'allontanamento dalla dieta mediterranea e da modelli alimentari sostenibili, uniti ad una scarsa propensione all'attività fisica. In merito allo spreco di cibo, l'analisi mostra che a fronte di un 2% di cibo gettato rispetto al totale che viene prodotto, si registrano circa 65 Kg/anno di cibo sprecato a persona. Dallo studio del Bcfn emerge che l'Italia, con il 6,74 per cento dell'acqua sprecata, registra risultati migliori rispetto ad altri Paesi come Grecia (11,58%) o Spagna (22,84%). Sulla presenza delle donne nell'agricoltura, lo studio mette in luce che l'Italia raggiunge il 38,8% del totale della forza lavoro impiegata nel settore, mentre in Svezia si arriva al 68%. Discorso analogo merita la presenza di giovani impiegati nel settore, che si attesta sul 5% del totale, per una età media pari a 57 anni (negli Usa l'età media è di 38 anni).
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Fondazione Bcfn