Confermato anche per il 2020 Lucca Comics & Games che anzi si fa in quattro: la fiera internazionale dedicata a fumetto, animazione e giochi sarà sia in presenza a Lucca, che la ospita da 54 anni, sia con iniziative online, in radio e tv e anche con eventi diffusi in tutta Italia.
La prossima edizione, ripensata dopo l'emergenza Coronavirus, è in programma dal 29 ottobre all'1 novembre.
Quattro i 'pilastri' del nuovo programma come spiegano gli
organizzatori: la città di Lucca resterà il cuore del festival,
ideato però in modo da rispettare le disposizioni anti-contagio;
il mondo digitale offrirà eventi in diretta e on demand,
attività su prenotazione con pacchetti premium, anteprime e
proiezioni; ci saranno poi la partnership con Rai e Rai Radio 2
per raccontare i quattro giorni di festival e il coinvolgimento
dei principali negozi in tutta Italia specializzati in fumetto,
giochi e narrativa fantasy.
Racconta Emanuele Vietina, direttore del festival: "Il
dialogo con la community, gli editori, i partner e gli autori,
finalizzato a individuare le necessità a cui risponde il
festival, è servito a rafforzare l'idea che la sfida è quella
con il concept della manifestazione cui siamo abituati.
L'obiettivo è, e sarà, offrire quello che Lucca solitamente dava
tramite un unico momento, attraverso molteplici piattaforme la
cui somma delle parti possa riprodurre l'effetto Lucca". "Questa
decisione - aggiunge Mario Pardini, presidente di Lucca Crea - è
passata attraverso un durissimo percorso di studio con
l'obiettivo di trasformare la sfida in opportunità, con grande
consapevolezza dello scenario in cui ci troviamo". "Siamo
consapevoli - le parole infine di Alessandro Tambellini, sindaco
di Lucca - di non poter pensare di vendere 271mila biglietti,
che non avremo 700mila presenze; accoglieremo quindi un numero
di persone sufficiente per vivificare una città che attende"
Lucca Comics "con grande speranza".
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