I pescatori contro l'inquinamento, raccolte 2 tonnellate rifiuti
Progetto Flags per i fondali, 'la rete che libera il mare'
16 giugno, 16:34Con le loro imbarcazioni di piccolo
e grande cabotaggio hanno raccolto in sei mesi oltre due
tonnellate di spazzatura dai fondali intorno all'Isola.
L'iniziativa è frutto di un partenariato che coinvolge il
Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente
dell'Università degli Studi di Cagliari (in qualità di capofila)
e i quattro "Flag" (acronimo di "Fishing Litter and Abandoned
Gears in Sardinia", cioè rifiuti da pesca e attrezzi abbandonati
in Sardegna), attraverso un finanziamento erogato da Argea per
la misura 1.40 del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la
Pesca (Feamp.
Dal novembre 2022 (quando l'appalto per il ritiro e lo
smaltimento dei rifiuti è stato affidato alla ditta Ecogemma di
Assemini) le imbarcazioni sono riuscite a rimuovere dal mare
oltre due tonnellate di spazzatura di ogni genere. Nello
specifico, in 156 pescate che vanno dai dieci agli ottocento
metri di profondità, sono stati raccolti 1.700 oggetti
provenienti da ogni zona del Mediterraneo, per una massa
complessiva di 2400 chili di rifiuti. Con un massimo di 318
chili in una singola pescata su un fondale di 400 metri.
È emerso che la tipologia di rifiuti più diffusa per singoli
pezzi è senza dubbio la plastica monouso seguita dai contenitori
in alluminio e dalle bottiglie di vetro. Da un punto di vista
della massa invece, i rifiuti più incisivi si sono rivelati gli
attrezzi da pesca abbandonati: in buona misura si tratta
soprattutto di reti perdute sul fondo,
I pescatori hanno svolto un monitoraggio zona per zona,
fornendo dati utili alla produzione di strumenti normativi
adeguati. L'ipotesi è quella di riconoscere una premialità per
questo tipo di servizio, dato che i pescherecci da fondale sono
gli unici in grado di prelevare rifiuti a centinaia di metri di
profondità. Fino all'approvazione della legge Salvamare del
maggio 2022 i pescatori che rimuovevano la spazzatura in mare
venivano sanzionati, in quanto era considerata rifiuto speciale.
(ANSA).