Un nuovo accordo per ulteriori 350 milioni di finanziamenti è stato sottoscritto nella sede di Cassa dall'amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco, e dal governatore della Ceb, Carlo Monticelli.
L'obiettivo, informa una nota, è quello di destinare nuove risorse alle comunità dell'Appennino colpite dal sisma e di sostenere la ricostruzione di edifici privati o ad uso produttivo danneggiati dal terremoto. Queste risorse confluiranno nel Plafond sisma Centro Italia di Cdp e saranno veicolate, attraverso le banche convenzionate, a famiglie e imprese dei territori, sulla base dello stato di avanzamento degli interventi di ricostruzione ammessi alle agevolazioni. A seguito della sottoscrizione del contratto di finanziamento tra Ceb e Cdp, Monticelli e il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli hanno firmato un accordo parallelo per garantire il monitoraggio e la rendicontazione dei progetti sostenuti dalla Ceb. "Con questo nuovo accordo Ceb conferma il proprio sostegno ai più vulnerabili - ha detto Monticelli -. L'impegno della Banca nell'essere a fianco delle istituzioni italiane per rispondere a situazioni di emergenza, come quelle dei disastrosi terremoti che hanno colpito il Centro Italia, ha consentito a migliaia di persone di poter rientrare nelle proprie case e di riprendere le proprie attività produttive in aree a rischio di spopolamento". "Con l'accordo firmato oggi si arricchiscono ulteriormente le risorse che Cassa depositi e prestiti mette a disposizione dei territori colpiti dal sisma", ha sottolineato Scannapieco. "Per il Centro Italia colpito dal sisma il sostegno di enti quali Ceb e Cdp rappresenta un segnale concreto e fattivo, nel complesso percorso per ricostruire case e attività produttive, della vicinanza nazionale e internazionale alla causa del cratere 2016", ha spiegato infine Castelli. (ANSA).