La tratta in questione, lunga 13,5 chilometri è
costata circa 412 milioni di euro, con un contributo del 40%
dello Stato tunisino e il 60% coperto dal cofinanziamento della
Banca europea per gli investimenti (BEI), dell'Agenzia francese
per lo sviluppo (AFD), della Banca tedesca per lo sviluppo (KFW)
e una sovvenzione di 28 milioni di euro dell'Unione europea
(UE).
L'ambasciatore dell'Unione europea in Tunisia, Giuseppe
Perrone, ha espresso in una dichiarazione alla Tap la sua
soddisfazione per il lancio di questo progetto, percepito come
uno dei principali progetti di partenariato tra Unione europea e
Tunisia.
"L'Unione Europea ha contribuito al finanziamento di
questo progetto per un importo di 28 milioni di euro e continua
il suo sostegno per migliorare la qualità della vita di tutti i
tunisini e i tunisini", ha scritto Perrone sulla pagina facebook
dell'Ue in Tunisia
I trasporti sono un settore chiave nel partenariato
bilaterale, ha affermato, aggiungendo che il lancio di questo
progetto testimonia l'impegno delle due parti a realizzare
progetti che abbiano un impatto positivo sulle condizioni di
vita dei cittadini.
L'ambasciatore ha sottolineato che sono in corso i
preparativi per identificare altri progetti con la Tunisia nel
campo dei trasporti, come parte dei lavori del Comitato per i
trasporti e il turismo (Tran) a Bruxelles, che sarà poi chiamato
a esaminare gli accordi di partenariato bilaterale in questo
campo ed esplorare nuove opportunità di cooperazione.
L'ambasciatrice francese in Tunisia Anne Guéguen ha sottolineato
da parte sua il ruolo dell'Agenzia francese di sviluppo e di
altri partner nel raggiungimento di questo progetto, che senza
dubbio migliorerà i trasporti nella Grande Tunisi. (ANSAmed).
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