/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Dolci che passione, ma attenzione non mangiare impasto crudo

Dolci che passione, ma attenzione non mangiare impasto crudo

Esperti, farina può ospitare il batterio Escherichia Coli

ROMA, 28 novembre 2017, 18:31

Redazione ANSA

ANSACheck

Impasto per dolci - RIPRODUZIONE RISERVATA

Impasto per dolci - RIPRODUZIONE RISERVATA
Impasto per dolci - RIPRODUZIONE RISERVATA

Dolci, biscotti e chi più ne ha più ne metta. Il Natale col suo carico di dolcezza sta arrivando, ma attenzione alla tentazione di mangiare l'impasto crudo a base di farina dalla ciotola. Questa abitudine, comune quando si preparano certe prelibatezze a casa, può essere dannosa per la salute perché la farina può ospitare teoricamente un tipo di batterio E.Coli, in agguato in ambienti umidi come la carne per hamburger e le verdure a foglia verde ma che può anche prosperare in contesti aridi, secchi. A evidenziarlo è uno studio guidato da Samuel J. Crowe, dei Centers for Disease Control and Prevention Usa, pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Gli studiosi hanno preso le mosse da un'epidemia di Escherichia coli che tra il dicembre 2015 e l'estate 2016 ha colpito 56 persone in 24 stati americani, portando anche a un richiamo di diverse tonnellate di farina. Oltre un quarto di coloro che sono stati colpiti hanno avuto bisogno di un ricovero ospedaliero, una persona e' andata incontro a insufficienza renale ma per fortuna sono tutti guariti. I ricercatori hanno riscontrato che ciò era collegato all'utilizzo di alcuni brand di farina e significativamente associato alla degustazione di un impasto fatto in casa non cotto.

"Non vogliamo rovinare le Feste, ma semplicemente avvertire dei rischi" evidenzia Crowe al New York Times. Mentre da Marguerite A. Neill, professore associato di medicina della Brown University, arriva il consiglio di lavare le mani con sapone in acqua calda dopo aver maneggiato la farina, come dopo aver utilizzato un mattarello. Per quanto riguarda i prodotti finali, invece, nessun problema: il calore elevato e prolungato uccide gli agenti patogeni.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza