L'avvio della fase II dello studio clinico sul farmaco sperimentale AEF0217 contro i disturbi cognitivi della sindrome di Down è previsto per il secondo semestre del 2025 e saranno coinvolte almeno 200 persone con la sindrome in diversi centri europei, tra cui l'Irccs Oasi di Troina.
A presentare i recenti progressi del progetto Icod (Improving cognition in Down syndrome), che mira a sviluppare il primo trattamento farmacologico per i deficit cognitivi nella sindrome di Down, è Filippo Caraci, membro della Società Italiana di Farmacologia (Sif) e responsabile della Unità di Neurofarmacologia presso l'Irccs Oasi di Troina, in occasione di un evento al Parlamento Europeo, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down che ricorre oggi, 21 marzo.
All'incontro hanno partecipato la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, la vicepresidente Antonella Sborna, numerosi esperti del settore scientifico e le associazioni dei pazienti.
Il farmaco sperimentale AEF0217 ha già mostrato risultati promettenti nella fase I dello studio clinico, con un miglioramento significativo delle capacità cognitive e comportamentali dei pazienti coinvolti. Icod, ha affermato Caraci, "è un esempio emblematico di come la ricerca farmacologica possa tradursi in innovazione terapeutica concreta, grazie a una sinergia tra mondo accademico, trasferimento tecnologico, industria e istituzioni europee". Con l'avvio della fase II dello studio, ha rilevato, "l'obiettivo è quello di validare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza del trattamento, aprendo la strada a una futura applicazione clinica su larga scala". La Sif ribadisce dunque il proprio impegno nel promuovere il trasferimento tecnologico e la formazione di giovani ricercatori nel campo della farmacologia sperimentale e clinica. "Questo straordinario percorso - conclude il presidente della Sif, Armando Genazzani - deve essere di ispirazione per tutti i giovani farmacologi che si dedicano alla ricerca, affinché possano vedere nel trasferimento tecnologico una strada concreta per trasformare la scienza in soluzioni terapeutiche innovative e accessibili".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA