L'unica buona notizia è che è in calo il consumo di alcol e si inizia a bere più tardi.
La ricerca, svolta con l'Associazione Culturale Pediatri e
l'Osservatorio Permanente Giovani ed Alcol, è stata condotta tra
il 2018 e 2019 su oltre 2000 studenti di terza media. Come già
si evidenzia da anni, l'amore per la lettura è in calo: il 34%
dei maschi non legge alcun libro (non scolastico) ed un
ulteriore 38% ne legge al massimo 1 o 2 l'anno. Le cose vanno un
po' meglio tra le ragazze, dove c'è un 18% che riferisce di
leggere più di 6 libri all'anno. Cala anche il numero degli
sportivi: il 25% non pratica alcuna attività sportiva oltre le
due ore settimanali a scuola (era il 20% nel 2017). Qui il dato
sulle ragazze è peggiore: il 30% non pratica attività sportiva.
La scusa più gettonata è 'non ho tempo', ma per il 4% dei maschi
e il 7% delle femmine dipende da problemi economici.
Circa la salute, l'indagine ha rilevato come la maggioranza
(54%) vada dal medico solo quando emerge un problema di salute
specifico e non per controlli periodici. Solo il 58% ha fatto il
richiamo del vaccino contro il tetano e il 30% delle femmine non
ha fatto la vaccinazione contro il papilloma virus. L'unica
buona notizia riguarda il consumo di alcol. Infatti aumenta
l'età del primo bicchiere (spesso preso in famiglia), cresce la
percentuale di chi non l'ha mai assaggiato e diminuisce la
frequenza del consumo abituale. Non bisogna però abbassare la
guardia: pur se leggermente ridotto il numero di chi si è
ubriacato più volte (6,3% nel 2019 contro il 7,1% del 2017),
aumenta, specie tra le femmine, l'esperienza singola di
ubriacatura (16% contro il 13,7% del 2017).
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