/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

"Su arre", l'antica polenta barbaricina

"Su arre", l'antica polenta barbaricina

Federico Lai, vorrei vederla inserita nel menù dei ristoranti

OLIENA, 19 settembre 2017, 20:18

Redazione ANSA

ANSACheck

Il piatto tipico di Oliena (foto di Francesco Pruneddu) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il piatto tipico di Oliena (foto di Francesco Pruneddu) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il piatto tipico di Oliena (foto di Francesco Pruneddu) - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Su arre", piatto della tradizione, spopola a Oliena durante la rassegna Cortes Apertas. E' il prodotto di una microfiliera agroalimentare del territorio. Per diventare cento per cento locale manca la produzione dell'orzo. Per puntare a questo obiettivo Federico Lai, 25 anni, chef e biologo di Oliena e che lavora a Urbino, ha riportato in vita un antico piatto made in Oliena: su arre, ovvero l'antica polenta Barbaricina.

In occasione della manifestazione é stata assaggiata e apprezzata da circa 200 visitatori. La ricetta gli è stata tramandata da nonna Pietrina Piga e dall'ultracentenario Olianese Francesco Ignazio Fronteddu, 101 anni. Gli ingredienti: farina di orzo, acqua della sorgente di su Gologone, lardo, olio extravergine, erbe spontanee come finocchietto e ramolaccio selvatico e formaggio pecorino stagionato.

L'idea di Federico Lai mira a sensibilizzare da una parte i ristoratori per fare arrivare nelle tavole questa arcaica pietanza e dall'altra gli agricoltori perché riprendano la coltivazione di questo cereale che in Barbagia trova un territorio ideale. "Sogno di vederla inserita nei menù tra le 'specialità della casa' - sottolinea Lai - ma serve per questo una sinergia fra queste due realtà".

Dietro questa idea non c'è solo l'estro culinario di un giovane e appassionato chef. "Dietro questo cereale c'è tanta cultura e sapienza che verrebbe recuperata per non farla cadere nell'oblio - aggiunge - si favorirebbe un incremento dell'utilizzo delle materie prime con un beneficio economico sociale e qualche posto di lavoro prezioso per tenere i giovani in questo territorio. Mi batterò in prima linea, tengo molto al benessere di Oliena e della Sardegna".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza