/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Aquarius: Consiglio Europa, nulla giustifica quanto accaduto

Aquarius: Consiglio Europa, nulla giustifica quanto accaduto

Stallo Italia-Malta solleva problema rispetto diritti umani

STRASBURGO, 13 giugno 2018, 16:21

Redazione ANSA

ANSACheck

Aquarius: Consiglio Europa, nulla giustifica quanto accaduto © ANSA/AP

STRASBURGO - "La mancanza di una risposta europea che assicuri che i Paesi condividano la responsabilità di proteggere e assistere migranti e richiedenti asilo non può essere utilizzata come scusa dei singoli Paesi per rifiutarsi di rispettare i loro obblighi quando si tratta di garantire i diritti fondamentali come quello della protezione della vita". Lo ha detto all'ANSA Dunja Mijatovic, commissaria dei diritti umani del Consiglio d'Europa, reagendo alla vicenda dell'Aquarius. "Lo stallo tra l'Italia e Malta ha ritardato l'assistenza dovuta a centinaia di persone in stato di necessità e quindi solleva preoccupazioni da un punto di vista dei diritti umani" ha poi aggiunto la commissaria evidenziando che numerosi trattati internazionali sono applicabili al caso dell'Aquarius.

 

"Al caso dell'Aquarius si applicano numerosi trattati internazionali" osserva Mijatovic citando la convenzione internazionale sulla ricerca ed il salvataggio marittimo delle Nazioni Unite (Sar), la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (Solas), la Convenzione europea dei diritti umani e la convenzione Onu sui rifugiati. "Gli Stati devono assicurare che le loro azioni non espongano nessuno a trattamenti inumani e degradanti, o che mettano in pericolo la loro vita" sostiene Mijatovic.

 

"È chiaro che l'Italia, e altri paesi in prima linea, non possono gestire da soli l'arrivo di migranti e richiedenti asilo e che quindi occorre una risposta europea, ma allo stesso tempo la mancanza di tale risposta non può essere una scusa per rifiutarsi di rispettare i propri obblighi" spiega la commissaria. "In questo contesto - conclude - gli Stati dovrebbero considerare le Ong come partner ed evitare azioni che minano le attività legittime che queste organizzazioni conducono allo scopo di salvare vite umane".

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.