/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Amministratori minacciati, fenomeno aumenta nel Centro-Nord

Amministratori minacciati, fenomeno aumenta nel Centro-Nord

Soprattutto nel Lazio e in Lombardia. Maglia nera resta al Sud

BRUXELLES, 29 gennaio 2019, 22:16

Redazione ANSA

ANSACheck

Amministratori minacciati, fenomeno aumenta nel Centro-Nord - RIPRODUZIONE RISERVATA

BRUXELLES - La 'maglia nera' per il numero più alto di intimidazioni e minacce agli amministratori locali resta al Sud Italia, ma il fenomeno è in aumento nel centro-nord, in particolare nel Lazio e in Lombardia: è quanto emerge dal rapporto dall'Associazione "Avviso pubblico" sugli "Amministratori sotto tiro", presentato oggi al Parlamento Ue a Bruxelles su iniziativa dell'eurodeputata di Possibile (S&D), Elly Schlein. "Cinque anni fa gli atti intimidatori totali nel Centro-Nord erano uno su cinque, oggi sono uno su tre. Il fenomeno sta emergendo in maniera forte", ha sottolineato il co-autore del rapporto, il giornalista Claudio Forleo. È la Sicilia la Regione con il numero più alto di intimidazioni e minacce nel periodo tra il 2013 e il 2017, con 396 casi censiti, seguita da Calabria (328), Puglia (312), Campania (305) e Sardegna (193). 

 

La fotografia cambia lievemente se si prendono i dati sul 2017, con la Campania in cima la classifica (86 casi segnalati) prima della Sicilia (79). Nel centro-nord la 'maglia nera' per i casi tra il 2013 e il 2017 va al Lazio (127), seguita dalla Lombardia (96). I numeri aumentano anche a livello complessivo. Dal 2011, anno della prima edizione del rapporto, gli atti intimidatori sono cresciuti del 153%. Nel 2017 sono 537 i casi censiti da Avviso Pubblico, uno ogni 16 ore. "Ora più che mai - ha sottolineato Schlein - credo sia importante mostrare la nostra solidarietà agli amministratori locali in Italia e in tutta Europa. Costruire una rete di vicinanza è lo strumento migliore contro il metodo mafioso, che mira a isolare le sue vittime". 

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.