Hanno fatto segnare il 73% di occupazione media, il 31% in più rispetto all'edizione 2019, l'ultima pre-Covid, e presenze in linea con l'edizione pre-pandemia, gli spettacoli della 31/a edizione del Mittelfest, il festival di teatro, musica e danza della Mitteleuropa, conclusosi ieri a Cividale del Friuli (Udine).
Il bilancio della manifestazione è stato tracciato oggi dal direttore artistico Giacomo Pedini e dal presidente dell'associazione Mittelfest Roberto Corciulo.
Il festival sul tema "Imprevisti" ha visto alzare il sipario
oltre 114 volte su 31 progetti artistici e 20 prime assolute di
cui 6 nazionali con 326 artisti presenti, di 34 diverse
compagnie. "Gli ottimi risultati di affluenza, critica e
pubblico ripagano il lavoro fatto sia a livello artistico sia a
livello di legami e interazioni con il territorio, con le realtà
istituzionali, economiche e produttive", ha sottolineato
Corciulo. "Sono molto soddisfatto di come il pubblico ha accolto
e reagito al programma: si è commosso, si è sorpreso, si è
confrontato", ha detto il direttore artistico Pedini. Spettatori
sono di nuovo affluiti a Cividale da Paesi come Austria,
Slovenia, Ungheria, Olanda e Polonia. Sono state rese note le
date del festival 2023: Mittelyoung si terrà dal 18 al 21
maggio, la 32/a edizione di Mittelfest dal 21 al 30 luglio.
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