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Mafia Roma, per sentenza 100 giornalisti

Mafia Roma, per sentenza 100 giornalisti

I due principali imputati collegati in videoconferenza

ROMA, 19 luglio 2017, 14:49

Redazione ANSA

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Un centinaio di giornalisti accreditati e venti Tv, anche estere, presenti per seguire la sentenza del processo Mafia Capitale domani nell'aula bunker di Rebibbia. In tutto 46 imputati che dovranno rispondere, a vario titolo, di aver fatto parte di quella zona grigia illegale e collusa, il Mondo di mezzo, che ha inquinato fortemente la politica romana e la gestione della città. Saranno collegati in videoconferenza i due imputati eccellenti, il dominus dell'organizzazione Massimo Carminati, che si trova in carcere a Parma in regime di 41 bis, e Salvatore Buzzi, detenuto a Tolmezzo. La corte si dovrà esprimere anche su ex protagonisti della politica romana, politici, imprenditori e dirigenti pubblici. A 19 imputati, tra cui Carminati, Buzzi, Gramazio, è contestata l'associazione di stampo mafioso, accusa-architrave dell'intera inchiesta. La Procura ha chiesto 5 secoli di carcere: 28 e 26 anni rispettivamente per Carminati e Buzzi.
   

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