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Scontrini, Marino condannato a 2 anni in appello

processo d'appello

Scontrini, Marino condannato a 2 anni in appello

In primo grado l'ex sindaco di Roma era stato assolto. 'Mai speso un euro pubblico per fini privati'

ROMA, 11 gennaio 2018, 17:14

Redazione ANSA

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Ignazio Marino - RIPRODUZIONE RISERVATA

Ignazio Marino - RIPRODUZIONE RISERVATA
Ignazio Marino - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, e' stato condannato nel processo d'appello per la vicenda degli scontrini a due anni di reclusione. In primo grado era stato assolto. E' accusato di peculato e falso.

L'ex sindaco ha lasciato la corte d'Appello di Roma senza rilasciare dichiarazioni accompagnato dal suo avvocato difensore Enzo Musco. Nei confronti di Marino il procuratore generale Vincenzo Saveriano aveva sollecitato una condanna a due anni e mezzo. I giudici della III corte d'Appello hanno confermato l'assoluzione dall'accusa di truffa per le consulenze della Onlus Imagine. La vicenda giudiziaria riguardava una cinquantina di cene pagate con la carta di credito che gli fu rilasciata durante il suo mandato dall'amministrazione capitolina.

In seguito Marino ha parlato di "sentenza dal sapore politico in vista delle elezioni" e promesso che continuerà la battaglia in terzo grado, in Cassazione. "Non ho mai speso un euro di soldi pubblici per fini privati", ha assicurato.
   

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