Una 'maniferscursione', una camminata di protesta, ai Pantani di Accumoli, luogo simbolo "dove si incontrano 3 delle 4 regioni colpite dal sisma, Marche, Umbria e Lazio" e dove "si stanno sperimentando tutte le dinamiche perverse del post-sisma".
E' l'iniziativa lanciata dal comitato Terre in Moto in occasione del terzo anniversario delle disastrose scosse di fine ottobre 2016, che danneggiarono ulteriormente e ampliarono la zona colpita del terremoto del centro Italia.
Il ritrovo alle 10 a Forche Canapine con abiti e
scarpe adatti alla camminata (si raggiungeranno i 1.500 metri di
quota) e "un litro d'acqua a testa". Nell'Appennino del post
sisma "non vengono ricostruite le case e mancano ancora i
servizi", ma avanza "a grandi passi" il cambiamento della
gestione del territorio: "dalle monocolture dei noccioleti ai
progetti 'per salvare l'Appennino', dai laboratori per studiare
i terremoti fino ai macro-investimenti per le strade, è un
fruscio di milioni di euro" che "rischia di snaturare il
territorio".
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