Non solo tv o social.
Il Teatro di Roma lancia Radio India, stazione radiofonica giornaliera, ideata dalle cinque compagnie di Oceano Indiano residenti all'India - DOM, Fabio Condemi, Industria Indipendente, mk, Muta Imago, alle quali si aggiunge Daria Deflorian.
Un palinsesto
quotidiano (tutti i giorni dalle 17 alle 20, in diretta
streaming su www.spreaker.it, in podcast su www.spreaker.com,
spotify e sui canali online del TdR), che in questi giorni di
silenzio nei teatri, ripensa nuove forme creative per
riconvertire la ricerca artistica e avviare opportunità
alternative di lavoro.
In programma, rubriche quotidiane, incontri con voci che hanno
attraversato il cartellone dell'India, approfondimenti. Si
inizia ogni giorno con Muta Imago e la rubrica 4:33, con la
registrazione del brano di John Cage introdotto da un frammento
di Silenzio di Cage. E poi ecco Sparizioni e le registrazioni in
hi-fi di ambienti dove l'essere umano non può vivere. Michele Di
Stefano con Vancouver offre una playlist tematica su itinerari
di viaggio, musiche per la scena, testi e divagazioni; con
Record, interviste ad artisti su ipotetici nuovi dischi.
Industria Indipendenti porta Dentro la Kamera speculativa;
Superorganismo offre musica per danzare-non danzare
sfrenatamente; in Gruppo 2020, in collaborazione con
lacasadargilla, la fantascienza rielabora se stessa attraverso
parole d'invenzione. E ancora, ecologia, botanica, politica con
DOM- e Arianna Lodeserto in Nausicaa. Vivere tra le rovine,
Fabio Condemi con Specie di spazi, Oceano Indiano con Guernica,
le canzoni di Dedica, le interviste di Daria Deflorian in
Persone e Matteo Angius e Riccardo Festa con Tutt* nell* Stess*
Cas*, ovvero radiodrammi, musica, pagine per raccontare la
situazione attuale. Fino ai Bagni di suono di Pescheria ed
Extra, un'ora condotta da persone sempre diverse
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