I lavori per la realizzazione del Villaggio Olimpico di Milano sono "in anticipo di 3 mesi" sul programma.
E' quanto è stato riferito nel corso dell'inaugurazione del progetto 'ScalodArts', l'opera di 'arte urbana a cielo aperto' realizzata sui muri perimetrali dell'area del cantiere, patrocinata dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano.
Confermata quindi la consegna del Villaggio alla
Fondazione Milano Cortina "entro il luglio del 2025".
La costruzione delle 6 palazzine che compongono la struttura
- è stato reso noto nel corso della visita al cantiere dei
ministri Matteo Salvini (Trasporti e Infrastrutture) e Andrea
Abodi (Sport e Giovani), accompagnati, tra gli altri, dal
presidente del Coni Giovanni Malagò e dall'amministratore
delegato della Fondazione Milano Cortina Andrea Varnier - sarà
completata all'inizio del 2024. Coima inoltre è pronta ad
avviare i lavori di allestimento degli spazi pubblici adiacenti
al Villaggio Olimpico a partire dalla primavera, a valle
dell'approvazione del piano attuativo da parte del Comune di
Milano.
Terminate le Olimpiadi Invernali il Villaggio sarà
trasformato nel "più grande studentato d'Italia realizzato in
edilizia residenziale sociale", è stato spiegato, con circa
1.700 posti letto.
L'opera 'Scalodarts' presentata oggi è composta da un murale
realizzato da 20 artisti e rappresenta i valori dello sport e
dei Giochi Olimpici e Paralimpici. In rappresentanza dei 1.400
atleti che saranno ospitati durante i Giochi di Milano-Cortina
2026 sono intervenuti il campione Simone Barlaam, oro
paralimpico, 19 volte campione del mondo e 8 volte campione
europeo di nuoto, Deborah Compagnoni, vincitrice di 3 ori
olimpici nello sci alpino, Sara Conti e Niccolò Macii, campioni
europei e bronzo mondiale nella specialità coppia di artistico
del pattinaggio di figura, Francesca Porcellato, atleta
paralimpica, fondista e paraciclista italiana con 10
partecipazioni ai Giochi e quindici medaglie conquistate.
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