spiega in una nota - dopo un lungo confronto telefonico che ho avuto proprio questa mattina con Matteo Renzi". E' il secondo consigliere regionale a lasciare dopo il capogruppo Fabio Urbinati. Per Talè, 47 anni, di Mondavio (Pesaro Urbino), non è stata una scelta facile: "lasciare un partito dopo molti anni è anche una scelta umana. L'ho fatta riconoscendo in Italia Viva quel positivo e coraggioso tentativo di promuovere politiche riformiste e progressiste su sviluppo, lavoro e diritti che ho sempre sostenuto. Ho aderito con entusiasmo ad una formazione politica liberale e moderata, un passaggio naturale rispetto al mio percorso politico. I valori del centrosinistra sono fuori discussione, ma oggi è la loro attuazione a lasciare perplessi".
La decisione sulla delega "spetta al presidente Ceriscioli".
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