/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Isernia ricorda Stefania Cancelliere

Isernia ricorda Stefania Cancelliere

Scoperta targa dedicata alla 39enne originaria di Isernia

ISERNIA, 25 novembre 2017, 20:34

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Era nata a Isernia e quando il marito la uccise, nel 2012, aveva 39 anni, tre figli e un nuovo amore.
    Lei, una delle vittime del femminicidio, si chiamava Stefania Cancelliere e oggi, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la sua città ha voluto dedicarle una targa apposta sul murales realizzato dello Street artist Argentino Alaniz su una parete dell'Auditorium 'Unità d'Italia'.
    Il murales ritrae Patria Mirabal. All'evento di FermArti, patrocinato dal Comune, non c'erano i familiari di Stefania, ma suo fratello Livio ha inviato una lettera agli organizzatori.
    Parole che hanno commosso tutti, parole d'amore e non di odio e il ricordo della donazione degli organi della sorella. Stefania fu uccisa a Legnano (Milano) nell'androne del palazzo dove viveva. Il marito la colpì 80 volte con un mattarello. Nella galleria dell'Auditorium, inaugurata anche una collettiva di arte contemporanea, sempre per iniziativa di 'FermArti' e del comune, sul tema della violenza affrontato con le più diverse tecniche, dal surrealismo alla grafica digitale, pittura, scultura e fotografia. Sarà aperta fino al 29 dicembre prossimo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza