Con la firma tra Parco Nazionale della Val Grande, Casa della Resistenza e Paesaggio Culturale Italiano, è nato nel Vco il primo parco letterario del Piemonte, dedicato al partigiano e scrittore verbanese Nino Chiovini.
Alla firma dell'accordo era presente, oltre a Stanislao de Marsanich, presidente di Paesaggio Culturale Italiano, anche Stefano Mangoni, presidente del Parco Letterario Borgo Virgilio (Mantova), che ha portato una testimonianza importante sulle prospettive concrete dei parchi letterari.
L'iniziativa si muove all'interno delle finalità della Carta
Europea del Turismo Sostenibile, che promuove attività di
fruizione turistica atte a valorizzare e preservare l'ambiente e
il paesaggio nel pieno rispetto delle culture e tradizioni
locali. Il progetto di costituzione di un Parco Letterario
intitolato a Nino Chiovini, protagonista nel campo della ricerca
etno-antropologica, storico-geografica, socio-economica della
Val Grande, si prefigge di valorizzare i luoghi di ispirazione
dell'autore e di altre figure importanti della storia culturale,
artistica, letteraria, storica e scientifica del territorio
della Val Grande e delle aree limitrofe, attraverso itinerari
storico-paesaggistici e progetti ed attività culturali di
studio, conoscenza, valorizzazione e fruizione della cultura
socio antropologica e dei valori di libertà propri di queste
aree montane.
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